“Puntiamo a essere la prima forza della coalizione”. La Lega presenta i suoi candidati: “Squadra compatta e con esperienza con 5 parlamentari uscenti”
Dopo la presentazione ufficiale delle liste, la Lega ha presentato i suoi 5 candidati in vista delle elezioni politiche del 25 settembre: Vanessa Cattoi (al seggio uninominale alla Camera di Rovereto e nel listino proporzionale), Martina Loss (uninominale al Senato di Trento), Elena Testor (uninominale al Senato di Pergine), Diego Binelli e Filippo Maturi (rispettivamente capolista e in terza posizione nel proporzionale)

TRENTO. “Noi porteremo avanti la nostra campagna elettorale puntando ad essere presenti tra la gente: la nostra è una squadra collaudata, seria e preparata e puntiamo ad essere la prima forza all'interno della coalizione”. Sono queste le parole del commissario provinciale della Lega in Trentino Diego Binelli, nel giorno della presentazione ufficiale dei 5 candidati del Carroccio alle elezioni politiche del 25 settembre. “Si tratta di 5 parlamentari uscenti – ha detto Binelli – con una panoramica a 360 gradi rispetto ai temi nazionali. La nostra coalizione non è stata messa insieme solo per un accordo elettorale, il centro-destra è coeso e con un chiaro programma di governo. Facciamo quindi un grande appello al voto, che possa dopo 10 anni dare la possibilità di eleggere un governo su indicazione dei cittadini”.
Ad entrare nel merito di quel programma sono stati poi i candidati stessi: Vanessa Cattoi (al seggio uninominale alla Camera di Rovereto e nel listino proporzionale), Martina Loss (uninominale al Senato di Trento), Elena Testor (uninominale al Senato di Pergine), Diego Binelli e Filippo Maturi (rispettivamente capolista e in terza posizione nel proporzionale). Dallo stop alla Legge Fornero ai porti chiusi e ai decreti sicurezza fino alla flat tax e al nucleare: questi sono i punti 'fissi' del partito di Matteo Salvini. Da sempre, ha detto Loss: “La Lega ha una lente d'ingrandimento puntata sul tema della sicurezza e del buon vivere, una situazione che non sempre si ha su Trento, dove il problema rimane latente. Matteo Salvini ci ha mostrato da ministro la possibilità di agire con forza, con i decreti sicurezza per esempio”.
Tra i punti toccati in seguito da Testor, quello relativo alla 'specificità' del territorio trentino ed in particolare i territori di montagna: “Spesso – ha detto – nella sede centrale di Roma purtroppo non sono né ben conosciuti né vengono valorizzati nel giusto modo. È importante avere una rappresentanza a Roma che conosca queste specificità bene e che possa anche rappresentare bene quella che è, tramite anche le minoranze linguistiche, l'autonomia del territorio”. L'autunno, ha sottolineato Testor, tra i rincari dell'energia e delle materie prime: “Sarà difficile, quindi dovremo essere in prima linea e coesi per poter dare tutte le risposte necessarie ai cittadini”. “Porteremo avanti – ha poi detto Cattoi – il nostro impegno in continuità con quanto portato a casa dalla squadra parlamentare Lega del Trentino”. La candidata alla Camera a Rovereto ha citato diverse questioni, da quella relativa alle concessioni idroelettriche alla “partita dell'A22” fino alle “flessibilità economiche ottenute in Commissione sulle partite di bilancio”. L'obiettivo, dice Cattoi: “E' di fare squadra e lavorare per cercare di portare risorse sul nostro territorio trentino, l'autonomia non deve essere data per scontata, necessita sempre di essere sostenuta e supportata da possibili attacchi che possono essere fatti anche da parte del centro-sinistra”.
Di “attacchi” ha poi parlato anche l'altoatesino Filippo Maturi: “Siamo orgogliosamente due Province autonome e ciò che ci unisce ovviamente è l'autonomia. Autonomia che va difesa e che deve essere di tutti: nel tempo si è visto che amministrazioni passate o certe ideologie politiche l'hanno vista non tanto come un valore, come un'eredità, ma come un'arma in mano all'amministrazione da utilizzare contro i suoi avversari politici”. Quando, dice Maturi: “Partiti come il Pd ad esempio, solo per ripicca nei confronti dell'amministrazione locale, chiedono di avocare al governo delle competenze primarie come quelle sulle sanità (Qui Articolo), proponendo addirittura un question time in aula, non fanno un danno all'amministrazione Fugatti o alla Lega, ma al concetto di autonomia”. Un altro tema caro a Maturi quello sulla tutela degli animali: “Abbiamo inserito nel programma 3 punti concreti: abbassamento dell'Iva per cibo e cure veterinarie per animali domestici, lotta al randagismo e inasprimento delle pene per chi maltratta e uccide animali”.













