Incidente tra più veicoli in val di Fiemme, il sindaco: ''Ennesima dimostrazione della pericolosità dell'incrocio. Sono anni che chiediamo una rotatoria''
Il sindaco di Cavalese, Sergio Finato: "La Provincia sembra a conoscenza del problema e ci sarebbe la volontà di finanziare l'infrastruttura ma è ancora tutto fermo. Il piano stralcio della val di Fiemme prevede una rotatoria in quel punto, basta realizzare l'opera"

CAVALESE. "Sono anni che evidenziamo la pericolosità di quell'incrocio e che chiediamo di realizzare una rotatoria". A dirlo Sergio Finato, sindaco di Cavalese, nel commentare l'incidente che ha paralizzato la val di Fiemme per diverse ore. "Fortunatamente non ci sono morti ma l'ennesimo intervento dei soccorritori in quel punto della strada".
L'incidente è avvenuto lunedì 25 luglio sulla strada provinciale 232 all'altezza dell'incrocio dei Masi. Un mezzo pesante ha tamponato un minivan con quest'ultimo che è stato sbalzato sulla corsia opposta e così è stato centrato da un altro veicolo. Il bilancio è di 7 persone coinvolte, di cui 4 feriti, compreso due bambini, per cui si è reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere (Qui articolo).
"C'è un semaforo - dice Finato - ma non è sufficiente, soprattutto quando c'è un flusso veicolare intenso come in questi giorni. Questo incidente è l'ennesima dimostrazione della pericolosità di quel tratto. Oltre al blocco del traffico sulla provinciale, ci sono state ripercussioni anche sulla statale 48 delle Dolomiti che attraversa il fondovalle e svariati centri abitati. Una situazione che quindi ha aumentato i rischi di incidenti anche in altre zone del territorio".
Sono stati notevoli i disagi alla viabilità: praticamente bloccata la provinciale con il traffico deviato sulla statale del fondovalle con code e rallentamenti anche lungo quella strada. "Il consigliere Gianluca Cavada ha presentato un ordine del giorno per segnalare questa situazione alla Provincia, l'amministrazione di piazza Dante sembra a conoscenza del problema e ci sarebbe la volontà di finanziare l'infrastruttura ma è ancora tutto fermo. Il piano stralcio della val di Fiemme prevede una rotatoria in quel punto, basta realizzare l'opera: sono anni che sollecitiamo un intervento", conclude Finato.













