I cartelli di divieto non bastano, il camion resta bloccato per ore: ''E' da anni che chiediamo di intervenire per sistemare la strada, una questione di sicurezza''
Un camion è andato in difficoltà, per l'ennesima volta, sulle strade dell'Alpe Cimbra. Il traffico è rimasto bloccato per ore. Il sindaco di Folgaria: "E' ora di sviluppare un intervento risolutivo: la Provincia aveva previsto 4 milioni per sistemare la viabilità, ma non abbiamo visto nulla a oggi"

FOLGARIA. "E' da tempo che chiediamo un intervento risolutivo e definitivo per sistemare la strada: una questione di sicurezza". Queste le parole di Michael Rech, sindaco di Folgaria. "I cartelli di divieto posizionati con ordinanza comunale per vietare, causa cantiere, il transito di mezzi pesanti non sono stati rispettati". Un'altra serata di caos con la circolazione interrotta per ora a causa di un camion bloccato lungo i tornanti dell'Alpe Cimbra.
La segnaletica non è bastata e il conducente di un camion è finito in difficoltà, anche per la presenza di un cantiere programmato. Negli scorsi giorni un mezzo pesante ha bloccato il traffico in località Mezzomonte di Sotto mentre nelle scorse una situazione simile si è verificata sulla strada provinciale 350 che collega Calliano e Folgaria.

"E' una strada che non permette una dinamica fluida di traffico", dice Rech, "quando ci si trova davanti un tir non si può superare per la mancanza di spazio. Le strade 349 e 350 hanno bisogno di interventi per aumentare la sicurezza, per ridurre i tempi di percorrenza e per vietare il passaggio dei camion se sono di passaggio e se non sono diretti verso le nostre località".

Se fino a qualche anno fa, gli autotreni di passaggio su queste strade non erano frequenti, oggi si va dai 30 ai 50 transiti al giorno. E da inizio mandato il primo cittadino di Folgaria evidenzia la pericolosità di queste situazioni, addirittura nel 2020 a restare bloccato nel traffico causato da un tir, per esempio, anche un mezzo dei soccorsi (Qui articolo).

"Queste non sono casistiche isolate e accadono, purtroppo, con grande frequenza, praticamente tutti i giorni. Serve un intervento urgente per regolarizzare la viabilità e per aumentare la sicurezza", continua Rech. "Un ampio piano per rettificare e riqualificare queste arterie, anche con corsie di sorpasso. Queste situazioni aumentano in modo esponenziale il rischio di incidenti e mettono in difficoltà anche i soccorritori, costretti a fermarsi anche se in codice rosso. Il blocco del traffico causa danni alla popolazione, sui tempi di percorrenze e per l'economia".
Il Comune di Folgaria chiede a piazza Dante di sviluppare un piano. "E' da quattro anni che chiediamo l'istituzione almeno di un divieto permanente, anche se le infrazioni, come abbiamo visto proseguono. E' comunque un passaggio utile in attesa di un intervento risolutivo. La Provincia aveva garantito 4 milioni tra il 2019 e il 2020, ma non si è ancora visto nulla a livello infrastrutturale", conclude Rech.














