Un camion perde il legname che travolge un'auto. Si riaccende la polemica: "Se fosse successo davanti alle scuole?". L'intervento del sindaco
L'incidente che ha coinvolto un camion di legname ha riacceso le preoccupazioni sul transito dei mezzi davanti alle scuole. Le limitazioni di transito negli orari di punta, già ipotizzate l'anno scorso, dovrebbero essere disposte nei prossimi giorni

LEVICO TERME. Nelle scorse ore in Valsugana si è rovesciato un camion adibito a trasporto legname. Un incidente che riaccende le preoccupazioni sul transito dei mezzi pesanti, in particolare per il passaggio davanti alle scuole.
Il materiale ha travolto un'auto, fortunatamente senza gravi conseguenze per una donna e un bambino di 4 anni. Inoltre il carico ha invaso la carreggiata e la strada sottostante. Un incidente grave e pericoloso. A questo si aggiunge che il rimorchio, secondo i primi approfondimenti delle forze dell'ordine, non sarebbe stato a norma.
L'incidente è avvenuto lungo una direttrice secondario ma a ogni modo il passaggio dei camion che trasportano il legname schiantato a terra durante la tempesta Vaia davanti all'Istituto scolastico di via Pace preoccupa ormai da tempo la popolazione. E se l'episodio fosse successo davanti alle scuole? La domanda che si pongono in molti. Le intenzioni dell'amministrazione comunale di Levico Terme sono sempre quelle di intervenire per regolamentare la viabilità ma ancora non sembrano essere arrivate le disposizioni ad hoc messa sul tavolo l'anno scorso.
L'idea è di prevedere alcune limitazione in tre fasce orarie in corrispondenza delle entrate e delle uscite degli studenti dall'Istituto. La viabilità è aperta e la strada provinciale serve diverse zone con interesse pubblico e privato: Pergine, Frassilongo, Vignola-Falesina, Novaledo e Roncegno. Il Comune di Levico aveva poi inviato una circolare ai territori limitrofi, all'Asuc e alle aziende private per scoraggiare il passaggio lungo una strada piuttosto centrale e che costeggia anche le Terme. Il traffico è diminuito ma non si è completamente azzerato.
"Fortunatamente le persone coinvolte non hanno riportato conseguenze gravi e questo è l'aspetto più importante. La situazione non è semplice perché la strada è molto utilizzata e serve diversi territori e realtà, la gestione dei danni causati da Vaia e poi quella dettati dal bostrico impegnano molto le aziende", dice Gianni Beretta, sindaco di Levico Terme. "Comunque negli scorsi giorni abbiamo deliberato per appaltare alcuni lavori, come il posizionamento della segnaletica, e i cantieri iniziano la prossima settimana. Sono attività necessarie e propedeutiche, poi possiamo procedere con l'istituzione di alcune limitazioni per regolare la viabilità e aumentare la sicurezza".
Il passaggio dei camion che trasportano i tronchi di legname insiste in un'area che vede l'afflusso di oltre mille persone tra gli alunni dell'Istituto comprensivo elementari e medie, gli studenti dell'alberghiero e il personale scolastico. Ma l'amministrazione rivendica alcune azioni portate avanti negli ultimi mesi. "Abbiamo investito molto sulla sicurezza - evidenzia Beretta - c'è stata la realizzazione di un marciapiede, allargato a 3,5 metri per esempio. Un'isola di salvaguardia molto importante. Appena possibile prevediamo l'istituzione della fasce orarie".
In ballo anche un parcheggio, mentre "un'altra ipotesi è quella di costruire un marciapiede lungo la strada dove è avvenuto l'incidente. Gli interventi più agili sono già stati predisposti mentre quelli più strutturali richiedono tempo ma tutto è all'attenzione dell'amministrazione comunale. Portiamo avanti diverse azioni per aumentare la sicurezza", conclude Beretta.


















