Aggressione omofoba in pieno centro a Trento, ragazzo colpito alla nuca da una lattina piena, spinto, minacciato e insultato: la denuncia di Futuri Comuni
A segnalare l'accaduto uno studente universitario vittima dell'accaduto mentre passeggiava tranquillamente per le vie del centro in compagnia di un amico. Ad essere stato colpito dalla lattina alla nuca è stato proprio il compagno di passeggiata

TRENTO. ''Si trovava davanti al Teatro Sociale quando ha visto il suo amico colpito alla nuca da una lattina piena lanciata da un aggressore di origine straniera per poi essere spinto e minacciato da un coltello. All’aggressione si sono aggiunte offese verbali e insulti all’indirizzo dei due ragazzi''. Con queste parole l'associazione culturale e politica Futuri comuni composta da un gruppo di giovani attivisti e amministratori locali vuol denunciare quella che non esita a chiamare una vera e propria aggressione omofoba di stampo fisica e verbale. A segnalare l'accaduto uno studente universitario vittima dell'accaduto mentre passeggiava tranquillamente per le vie del centro in compagnia di un amico. Ad essere stato colpito dalla lattina alla nuca è stato proprio il compagno di passeggiata.
''Siamo stati informati dell'accaduto dall'aggredito - spiega Luca Leoni di Futuri Comuni - il quale ha provveduto a denunciare l'accaduto alle autorità. Pur scegliendo di rimanere anonimo, la gravità di quanto è accaduto lo ha spinto a contattarci perché questa situazione è purtroppo sempre più la norma nelle nostre città''. La giovane vittima ha spiegato che “tanta gente non denuncia ma è importante invece parlarne per far sì che le cose cambino. Episodi come questi capitano ogni giorno. Io ho deciso di parlarne perché mi rifiuto di sentirmi insicuro nella città in cui vivo. Le cose devono cambiare".
''Questa aggressione - prosegue Leoni - non è infatti un evento isolato ed evidenzia un problema più ampio di sicurezza nella nostra città. Chiediamo alle forze dell’ordine di mantenere alto il loro impegno attraverso controlli costanti e servizi di prevenzione. Ma anche la comunità di Trento può fare la differenza. Le segnalazioni sono fondamentali per consentire interventi tempestivi così come rafforzare il controllo di vicinato, con un rappresentante in contatto diretto con la polizia locale. La sicurezza di ciascun cittadino è una priorità, e dobbiamo lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo. Inoltre, è essenziale investire maggiormente nella prevenzione del crimine e nella comprensione delle sue cause profonde. Non possiamo limitarci a trattare i sintomi, dobbiamo affrontare le ragioni sottostanti che portano a tali atti di violenza. Questo può includere programmi educativi, sostegno sociale per individui in difficoltà.













