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| 05 ago 2023 | 13:18

Appartamenti al posto dell'albergo ormai abbandonato in cambio della riqualificazione dei giardini Salus. Si sblocca dopo un decennio la partita dell'Europa

Via libera all'accordo urbanistico pubblico-privato a Levico Terme. L'area dell'ex hotel Europa diventa residenziale in cambio della riqualificazione dei giardini Salus. In arrivo anche un ampliamento della Zona a traffico limitato per una migliore connessione del centro storico. L'assessore Emilio Perina: "Il progetto nasce da una più ampia visione di rigenerazione urbana"

Appartamenti al posto dell'albergo ormai abbandonato in cambio della riqualificazione dei giardini Salus

LEVICO TERME. Si è sbloccata dopo oltre un decennio la variante "hotel Europa" in Valsugana. E' stato presentato in Consiglio comunale di Levico Terme l'accordo urbanistico. Il piano prevede una partnership pubblico-privato per riqualificare l'immobile di via Vittorio Emanuele ma anche, contestualmente con il cambio di destinazione d'uso, per intervenire con l'obiettivo di migliorare i giardini Salus a servizio dello stabilimento termale. 

 

"Il progetto - spiega Emilio Perina, assessore del Comune di Levico Terme - nasce da una più ampia visione di rigenerazione urbana attraverso un uso equilibrato e attento delle risorse ambientali e insediative. Attraverso l’accordo Urbanistico proposto, potrà essere conseguita da un lato la riqualificazione di un ampio compendio immobiliare, in parte abbandonato e degradato da anni, in una zona urbana di alto valore paesaggistico e dall’altro avvia la sostanziale rigenerazione dell’area giardini Salus".

 

La parte privata interviene così attivamente sulla riqualificazione dei giardini Salus con un investimento di 288.840 euro di lavori come corrispettivo del cambio della destinazione d'uso. "Il piano - dice Perina - trova anche la sua sostenibilità economica a fronte di questo importante accordo, che consente di gravare l'amministrazione di una quota rilevante delle spese e di rigenerare un edificio in evidente stato di abbandono". 

 

Da un lato quindi il recupero a destinazione residenziale dell’ex Hotel Europa, la cui funzione ricettiva è ormai dismessa da tempo, e dall'altro lato la partnership pubblico-privato per riqualificare i giardini sulla base della legge provinciale del 2015 sugli "Accordi urbanistici" che non prevede di "fare cassa" per il Comune e vincola gli investimenti prodotti dagli accordi ai contenuti di rilevante interesse pubblico del Prg o del Ptc.

 

L’area interessata dalla variante urbanistica è ubicata all’estremo ovest del centro e nel perimetro del complesso termale in posizione speculare, rispetto all’asse storico di Levico, al parco delle terme. "Una meta privilegiata dell’usuale passeggiata su questo percorso", evidenzia Perina. "Da qui, inoltre, parte la ciclopedonale, che porta al parco Segantini in riva al lago. L'obiettivo del progetto è una sostanziale rigenerazione dell’area con la creazione di luoghi in grado di accogliere attività sociali ma anche eventi. L'intenzione poi è anche quella di creare un parco giochi che può essere utilizzato dalle famiglie anche nella fascia serale con la realizzazione dell'illuminazione".

 

In revisione anche il Piano urbano del traffico, la previsione è quella di espandere la Zona a traffico limitato fino all’intersezione tra viale Vittorio Emanuele III e viale Roma, "consentendo così uno sviluppo del centro storico e una connessione strategica con la ciclopedonale che porta al lago. Un valore economico fondamentale per un'area caratterizzata da una forte matrice turistica".

 

Nel frattempo è stata completata la nuova viabilità "via della Pace – Camionabile". "La funzione strategica è quella di sgravare l’intero traffico urbano e extraurbano, dall’area dei Giardini Salus e più in genarle delle Terme di Levico. Una massiccia deviazione dei mezzi pesanti, quali i pullman degli istituiti professionali e delle scuole primarie di primo e secondo grado, oltre ai camion provenienti dalle attività di disbosco, che migliora la circolazione".

 

L'ultimo accordo urbanistico è un tassello che si inserisce nella volontà della Giunta Beretta di rendere ancora più attrattivo il centro levicense. "Questa partnership rappresenta un investimento per una visione più moderna degli spazi e delle interazioni tra attività economiche e sociali. Rappresenta il futuro della società, la non realizzazione di un così importante progetto sarebbe miope e opposta alle politiche di sviluppo che hanno contraddistinto Levico nel corso della sua storia", conclude Perina.

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