Due assessori di Pergine entrano nella Civica di Gottardi ma per il sindaco ''nessuna ripercussione''. Da Valduga a Oss Emer, Campobase non prende posizione?
Un altro step per La Civica che crea il coordinamento della Valsugana con amministratori di Levico, Borgo e Pergine. Il presidente del movimento Gottardi: "Progetto a lungo termine". Il sindaco Oss Emer: "Nessuna ripercussione sul governo comunale"

PERGINE VALSUGANA. Ulteriore sviluppo per La Civica, il movimento dell'assessore Mattia Gottardi e della consigliera Vanessa Masè compie un altro step nell'obiettivo di radicarsi sul territorio e lancia il coordinamento della Valsugana. Già esponenti d'area, comunque significativo l'ingresso di due assessori di Pergine Valsugana, Betti e Negriolli, in questa forza politica.
Un Comune, quello di Pergine Valsugana, guidato da Roberto Oss Emer, espressione di una civica, tra i fondatori di Campobase, forza politica che guarda con decisione al centrosinistra mentre La Civica è parte della maggioranza provinciale a trazione leghista. Una situazione che potrebbe comportare qualche criticità, ma ma non sembrano essere attesi scossoni all'orizzonte.
"Non ci saranno ripercussioni - commenta a Il Dolomiti il primo cittadino di Pergine Valsugana - il livello comunale è diverso da quello provinciale. Si va d'accordo tra le varie componenti di maggioranza e non ci sono ragioni di cambiare l'assetto. Un po' come avviene a Rovereto, dove non sembrano essere problemi per gli equilibri diversi con il Patt".
Aiuta in questo caso una maggioranza composta da 5 liste civiche a sostegno di Oss Emer, mentre Europa Verde, Partito Democratico, Stelle Alpine e altri due gruppi d'area civica sono all'opposizione. "Le civiche sono un po' per natura trasversali, i rapporti sono buoni e l'obiettivo è quello di fare il bene della comunità".
Insomma, gli autonomisti non sono di destra o di sinistra, pure le civiche a questo punto non sfuggono a questa dinamica. E per un motivo o per un altro, il segreto è l'equilibrismo. A Rovereto nulla cambia, per esempio, sulla composizione della Giunta comunale (Qui articolo). Intanto si allarga La Civica.
"L'obiettivo - commenta l'assessore Gottardi - è quello di permeare il tessuto sociale e amministrativo con un progetto a lungo termine, con l'intenzione di puntare alla formazione di un gruppo di cittadini e amministratori, i quali vogliano rappresentare una massa critica in grado di riconoscere, affrontare ed elaborare i temi ritenuti importanti per la Provincia e per i singoli Comuni".
Il territorio della Valsugana, dopo le adesioni di diversi esponenti della politica locale e di rappresentanti della società civile, ha deciso di strutturarsi e creare un coordinamento locale. Ecco le adesioni degli assessori e consiglieri comunali di Patrick Arcais, Emilio Perina, Joshua Recchia e Francesco Oss e del già sindaco e consigliere provinciale Gianpiero Passamani a Levico Terme.
Poi dell'assessore, del presidente del Consiglio e dei consiglieri comunali di Borgo Valsugana: Giacomo Nicoletti, Emanuele Deanesi, Rocco Guarini, Sabrina Parolin, così come degli assessori del Comune di Pergine Valsugana, Morgan Betti e Massimo Negriolli. Quali referenti territoriali sono stati nominati Guido Pilati per Pergine Valsugana, Umberto Pedrin per Levico Terme e Emanuele Deanesi per Borgo Valsugana.
L’assessore Gottardi, presidente de La Civica, esprime la propria soddisfazione, valutando positivamente la continuazione del percorso di radicamento e crescita del movimento, con l’espressione della miglior classe dirigente del territorio, oggi sono rappresentate circa 50 municipalità.













