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Trento
13 dicembre | 11:03

La maggioranza punta su Soini alla presidenza d'Aula. Fugatti sull'assessorato a Marchiori: "Un investimento totale sul Patt, anche in ottica futura"

Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, indica alcune priorità della 17esima legislatura: "L'intenzione è di portare avanti un lavoro di continuità ma nel post Covid sono emersi alcuni temi: la casa, il costo della vita e il sostegno al reddito"

La maggioranza punta su Soini alla presidenza d'Aula

TRENTO. Il nome sul tavolo per la presidenza del Consiglio provinciale è quello di Claudio Soini. Si va verso lo sblocco dei lavori dell'Aula.

 

La maggioranza, ha spiegato in Aula l'assessore Mario Tonina, ha accettato le richieste della minoranza sull'ufficio di presidenza e così ha avanzato la proposta di convergere sull'ex sindaco di Ala. Una possibilità che viene approfondita a valutata dalle opposizioni.

 

Nel frattempo oggi è stata completata la squadra di governo con la nomina degli ultimi due assessori: Zanotelli al posto di Cia e il ripescaggio di Marchiori (Qui articolo). 

 

"Gli equilibri - commenta Maurizio Fugatti, presidente della Provincia - sono stati rispettati. Non è mai un'operazione semplice la composizione della Giunta, il risultato di una mediazione. C'è stato un dialogo costruttivo con Fratelli d'Italia e si sono aperte nuove ipotesi".

 

L'indicazione di Gerosa a vice presidente e il ritiro delle deleghe a Claudio Cia hanno portato a un cambio di assetto, soprattutto con un peso maggiore delle Stelle Alpine. Il segretario politico, non eletto alle ultime elezioni in Consiglio provinciale, fa però ingresso nella squadra di governo. 

 

"La legge permette questo passaggio - aggiunge Fugatti - con orgoglio abbiamo un accordo con il Patt che ci permette un approccio diverso, anche a livello regionale e nei rapporti con l'Svp. E' una scelta anche in ottica futura, un'investitura totale alle Stelle Alpine, un valore per tutta la maggioranza per un rapporto politico stabile in futuro. E' un investimento sulla coalizione". 

 

Il governatore si riserva di indicare le priorità nel discorso di investitura. "L'intenzione è di portare avanti un lavoro di continuità ma nel post Covid sono emersi alcuni temi: la casa, il costo della vita e il sostegno al reddito". Intanto si cerca di sbloccare lo stallo con la nomina del presidente del Consiglio provinciale. "L'auspicio è che si possa chiudere". Un maggior dialogo con le minoranze? "Le emergenze hanno pesato nei rapporti, la volontà è di avere dialogo con le opposizioni se ci sono le possibilità", conclude Fugatti.

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