Gestione dei grandi carnivori, Salvini: "La scelta non deve essere di Roma ma di Trento e di Bolzano"
Il leader della Lega nelle scorse ore in Trentino per il lancio della campagna elettorale del centrodestra che vede come ricandidato il presidente uscente Maurizio Fugatti. Salvini ha detto che "il buongoverno del Trentino deve essere portato in tutta Italia"

TRENTO. La gestione dei Grandi Carnivori? “La scelta non deve essere di Roma ma di Trento e di Bolzano”. A dirlo è stato il segretario della Lega e ministro Matteo Salvini ieri a Riva del Garda per lanciare la campagna elettorale in vista delle elezioni di ottobre.
Un tema, quello dei grandi carnivori, al centro anche in questi giorni di un forte dibattito dopo la decisione del governatore Kompatscher di abbattere due esemplari di lupo nonostante non vi sia stato un via libera da Ispra e la decisione del governato Fugatti di firmare il decreto di abbattimento dell'orsa F36.
Matteo Salvini, sul tema, ha ribadito la necessità di lasciare l'autonomia al territorio. Nel corso del suo intervento Salvini ha toccato molti tempi definendo il Trentino “un modello di buongoverno” .
“Se ci sono strade pulite ed economia che cresce – ha spiegato - questo avviene ovviamente grazie ai trentini, che sono un popolo straordinario, ma anche grazie al buongoverno e alla regia della buona amministrazione di Maurizio Fugatti, della Lega e del centrodestra. Per questo motivo il buongoverno del Trentino lo dobbiamo portare in tutta l'Italia".
C'è poi il tema del Brennero per il quale ha annunciato un ricorso alla corte di giustizia europea sulle limitazioni austriache ai tir. “O gli austriaci smettono di infrangere le normative europee e riaprono il Brennero a tutti gli italiani ed europei oppure interverremo in altra maniera. L'Austria ci sta causando un danno all'ambiente e all'economia, creando chilometri e chilometri di code".














