''Grigliata di orso", Casa Autonomia si dissocia dal post del proprio candidato: "Messaggio totalmente sbagliato". Oipa: "C'è chi lavora solo per fomentare odio"
Il post in cui si parla di "grigliata di orso" riporta alla mente l’estate del 2011 quando alla festa della Lega nel Primiero era tutto pronto per il barbecue a base d’orso. Dallapiccola: "Sui grandi carnivori c'è una linea che è quella contenuta nel programma di coalizione e che non ha nulla a che vedere con le parole scritte da questo candidato"

TRENTO. “Un messaggio profondamente sbagliato che non appartiene in nessun modo alla linea del nostro partito”. Non usa mezzi termini Michele Dallapiccola, consigliere provinciale e candidato per Casa Autonomia per stigmatizzare il post da un giovane candidato Alessio Anselmo.
Il post è stato pubblicato nella giornata ieri ed è stato poco dopo rimosso su richiesta del partito con tanto di scuse da parte del candidato.
Questo il post: “Grigliata di orso! Questo succederà quando saremo al governo del Trentino e saremo andati fino a Bruxelles per cambiare la normativa e lasciare che i cacciatori controllino il numero di orsi sul nostro territorio. In pratica, i nostri cacciatori faranno con orsi e lupi quello che già fanno con cervi e altri animali, per preservare la biodiversità dei nostri territorio e la nostra conviveva uomo – natura. Ovviamente nel frattempo servono formazione e prevenzione, con misure come lo spray anti orso, da rendere disponibile a tutti i cittadini e l'abbattimento degli orsi problematici degli orsi problematici come già l'autonomia permette grazie alla legge di Ugo Rossi. Questa è la via, il resto sono prese in giro”.
Parole per nulla condivise dal partito per cui Alessio Anselmo è candidato. “Ci siamo immediatamente dissociati e premurati di fargli cancellare questo post” sottolinea ancora Dallapiccola chiarendo che sui Grandi Carnivori la linea seguita è quella contenuta nel programma di coalizione che è stato scritto con l'impegno di tutte le forze dell'Alleanza democratica autonomista
“Nel programma – spiega Dallapiccola – è contenuta un'azione complessiva di gestione della presenza dei grandi carnivori. Prima di tutto è fondamentale preservare la sicurezza delle persone e anche la salvaguardia delle professioni zootecniche. Dall'altro ci deve essere anche una salvaguardia della specie che comprende una serie di azioni nell'ambito della gestione”. Nulla a che vedere, insomma, come quello che ha scritto sui social Alessio Anselmo.
Il post non è ovviamente passato inosservato e a puntare il dito contro il giovane candidato è stata l'Oipa riportando alla mente le parole arrivate in passato dalla Lega che vede oggi come candidato del centrodestra Maurizio Fugatti. In molti, infatti, ricordano le “grigliate d’orso” a Trento promosse da alcuni esponenti leghisti.
“Il candidato Anselmo porta alla memoria eventi come quello dell’estate del 2011 quando alla festa della Lega nel Primiero era tutto pronto per il barbecue a base d’orso che avrebbe visto sedersi a tavola tra altri anche l’attuale presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, allora deputato leghista. Festa rovinata da un blitz dei Nas che sequestrarono chili di carne d’orso pronta per il barbecue” scrive l'Oipa.
L'associazione, basita dalle parole del consigliere, evidenzia come, “dopo tutte le tragedie che hanno colpito i plantigradi trentini negli ultimi anni, ancora esponenti politici si usano argomenti che fomentano l’odio verso questi splendidi animali, protetti a livello europeo, per racimolare qualche voto. Invece di lavorare e pianificare una seria programmazione di azioni rispettose della fauna per realizzare una serena convivenza uomo-animale”.














