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Bolzano
09 ottobre | 23:50

Salvini manifesta contro il blocco dei tir ma gli Schützen sostengono il Tirolo: "I disagi della popolazione e l'inquinamento sono problemi irrilevanti per la politica italiana"

Nelle scorse ore Salvini ha raggiunto il Brennero per ribadire la contrarietà dell'Italia alle decisioni dell'Austria. Ma Vienna incassa la solidarietà degli Schützen: "Finché non verranno adottate misure concrete per spostare il traffico verso rotte più dirette e verso la ferrovia, queste restrizioni politiche sono più che legittime"

di Redazione

BRENNERO. Il ministro per le infrastrutture Matteo Salvini si è recato al Brennero per ribadire la contrarietà dell'Italia ai blocchi dei tir imposti dall'Austria, ma il Tirolo riceve il sostegno e la solidarietà degli Schützen altoatesini.

 

"Il Tirolo si difende giustamente dal carico di transito - commenta Roland Seppi, comandante regionale della Schützenbund - mentre la politica italiana punta sulla libera circolazione senza interruzioni ma vuole anche annullare il divieto di circolazione notturna e ogni altra norma volta a ridurre il traffico. Questa posizione dimostra ancora una volta che l’inquinamento atmosferico e acustico con cui deve confrontarsi la popolazione lungo la direttrice del Brennero è del tutto irrilevante per la politica interna italiana e che l’Alto Adige apparentemente deve sottomettersi agli interessi economici".

 

Resta alto lo scontro tra Italia e Austria per quanto riguarda il traffico dei mezzi pesanti al Brennero: la decisione di Vienna di limitare la circolazione dei tir causa problemi e code lungo l'autostrada del Brennero. Il ministro si è portato al confine di Stato per  testimoniare la vicinanza “ai tanti autotrasportatori italiani penalizzati da anni dalle restrizioni imposte al valico di frontiera dall’Austria e fare il punto della situazione con esperti e amministratori locali”. Aperto anche l'iter per il ricorso alla Corte di Giustizia europea contro l’Austria per violazione dell’articolo 259 del Trattato.

 

 

A favore della decisione austriaca sono gli Schützen. "Ancora una volta gli interessi della regione europea del Tirolo sembrano essere subordinati all'economia italiana. E' giunto il momento di adottare misure concrete contro il traffico lungo il Brennero, che utilizza la direttrice esclusivamente per vantaggi economici. Gli abitanti hanno assolutamente ragione nelle loro misure contro l'eccessivo traffico di transito. Finché non verranno adottate misure concrete per spostare il traffico verso rotte più dirette e verso la ferrovia, queste restrizioni politiche sono più che legittime. Sosteniamo risolutamente queste preoccupazioni e gli interessi dei connazionali tirolesi a nord del Brennero”, conclude il comandante regionale Roland Seppi.

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