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| 12 mag 2023 | 18:59

Stop ai treni sulla ferrovia della Valsugana. Su 64 corse complessive, ben 27 sostituite dai bus, Zeni: ''Ma quando si pensa di risolvere il problema dell'usura dei bordini''

Nella giornata di domenica alcune variazioni sulla linea Trento-Bassano del Grappa per manutenzione. I treni sostituiti dai bus. Intanto Zeni interroga sull'usura dei bordini che causa più di qualche problema sulla tratta ferroviaria della Valsugana

Stop ai treni sulla ferrovia della Valsugana

TRENTO. La Provincia comunica che la circolazione ferroviaria sulla linea Trento-Bassano del Grappa sarà sospesa per lavori di manutenzione mentre l'ex assessore Luca Zeni (Partito Democratico) interroga sul nodo dell'usura dei treni sulla tratta della Valsugana

 

Dalle 8.30 alle 14.30 di domenica 14 maggio 2023 la circolazione ferroviaria sulla linea Trento-Bassano del Grappa sarà sospesa per lavori di manutenzione programmata da parte del gestore dell’infrastruttura. I treni saranno sostituiti dalle autocorriere. E il consigliere provinciale del Pd ritorna sul tema dell'usura dei bordini.

"Un nodo che non è nuovo e che evidenzia una più complessiva inefficienza di un segmento di trasporto pubblico che serve quell'area". E Zeni riporta alcuni dati: dal 23 febbraio a oggi, su 64 corse complessive definite dall’orario ferroviario ufficiale della tratta Trento – Bassano, ben 27 sono state effettuate con autobus di linea e solo dieci in più, cioè 37, con il treno. "Questo comporta un rischio 'disaffezione', già segnalato anche dal presidente di Trentino Trasporti, reso ancor più grave dalle limitazioni tecniche dovute all’uso degli autobus, rispetto alla domanda dell’utenza".

 

Sono diversi i disagi causati da questa situazione e piazza Dante: si verifica, in pratica, una maggiore usura delle ruote rispetto ai parametri sempre usati per la manutenzione, normalmente è necessario intervenire dopo i 65mila chilometri percorsi. Oggi l’usura non consente di superare i 10mila chilometri. E la riprofilatura delle rotaie con il treno 'grizzly' non sta dando i risultati sperati. Una circostanza che la Provincia con l'assessore Mattia Gottardi ha cercato di affrontare anche con vertici ad hoc con la società che gestisce le rete (Qui articolo), però la risoluzione del problema non sembra facile. E in questo contesto poi si inseriscono altre criticità come il rischio di lasciare i fruitori alle fermate se i bus transitano già pieni (Qui articolo). 

 

Il consigliere del Pd ha depositato una specifica interrogazione per sapere "quando si troverà una soluzione definitiva al problema dell’eccessiva usura delle ruote dei convogli ferroviari che percorrono la tratta della Valsugana e come la Giunta provinciale intende superare le criticità, più volte segnalate dagli utenti, che contraddistinguono quella specifica linea, nonché a chi è imputabile l’eccessiva usura delle ruote dei convogli ferroviari e chi se ne assumerà i costi di riparazione e di immagine del Trentino, compromessa da una evidente inefficienza tecnica", conclude Zeni.

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