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Trento
07 maggio | 19:05

"Da almeno 20 anni si attende la riqualificazione dell'edificio delle ex Poste ma ad oggi nulla è stato fatto", Pattini e Uez: "Necessario intervenire"

I consiglieri comunali Pattini e Uez: "A settembre del 2018 la Giunta, in risposta ad una nostra interrogazione, si era detta intenzionata ad intervenire sulla zona ma fino ad oggi non si è visto alcun miglioramento"

"Da almeno 20 anni si attende la riqualificazione dell'edificio delle ex Poste ma ad oggi nulla è stato fatto"

TRENTO. Graffiti e scritte in ogni 'angolo' dell'edificio. Che il palazzo delle ex Poste, in via Santa Trinità sia sta preso d'assalto nel tempo "da vandalismi e incuria" non è una novità e a riportare il tema all'attenzione di tutti (ma soprattutto della politica) è ora un'interrogazione dei consiglieri comunali Alberto Pattini e Tiziano Uez (Autonomisti per Trento), che chiedono che qualcosa venga fatto quanto prima. 

 

"Serve porre fine al degrado - sottolineano nel testo -. Il Comune chieda alla proprietà di eliminare i graffiti. Da almeno 20 anni si porta avanti la richiesta di riqualificazione dell'area ma senza risultati definitivi". 

 

E proseguono: "Nei primi anni 2000 il Consiglio comunale aveva votato la proposta di piano commerciale con inserita la destinazione a centro commerciale dell'edificio. Le Poste italiane hanno dimostrato il loro completo disinteresse per la bellezza della città di Trento. A questo punto pensiamo che l'amministrazione comunale debba ulteriormente sollecitare le Poste a sentirsi un ente integrato nella città e non un corpo estraneo". 

 

Una problematica, questa, che va avanti da ormai diversi anni e che ha visto con il passare del tempo un aumento del degrado nella zona: "Ripercorrendo la storia dell'edificio, iniziata nel 1512, ci si interroga sul perché di tanta attesa per un doveroso intervento di restauro - fanno notare Pattini e Uez -. A settembre del 2018 la Giunta per bocca dell'ex assessore Paolo Biasioli, in risposta ad una nostra interrogazione, si era detta intenzionata ad intervenire sulla zona ma fino ad oggi non si è visto alcun miglioramento".

 

Proprio per questo, i consiglieri hanno deciso di 'tornare in azione', interrogando nuovamente sindaco e Giunta, nella speranza che l'intenzione di restituire decoro all'immobile si concretizzi: "La speranza è che la nicchia dove giace il prezioso dipinto di Luigi Bonazza dal titolo "Entrata di tre cardinali nel Palazzo a Prato durante il Concilio di Trento" venga ripulita, così come tutto l'edificio", concludono. 

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