Un parcheggio interrato in piazza Venezia? Pattini: "Lo proposi nel 2002". Piccoli e Andreatta: "Bisogna farlo". Ianeselli: "Già fatto tanto, ma ci pensiamo"
Andreatta parla addirittura di "un contesto di occasioni mancate. Da quanti anni parlano di fare un parcheggio che sarebbe facilmente realizzabile qui in piazza Venezia e non si fa". "Per quanto riguarda la possibilità di realizzare un parcheggio interrato sotto piazza Venezia all'interno dello studio di fattibilità per il passante Buonconsiglio è stata contemplato anche di realizzare un parcheggio interrato. Lo vediamo comunque, come un parcheggio prevalentemente pertinenziale, come ne sono stati già realizzati alcuni in piazza Centa, in via Esterle, a San Donà e al San Camillo" replica il sindaco

TRENTO. Un parcheggio interrato sotto piazza Venezia, ai margini del centro cittadino? Se ne parla sempre di più ed è un tema "caldissimo" in campagna elettorale.
Il primo a parlarne, nell'ormai lontano 2002 (23 anni fa, dunque), fu Alberto Pattini, tutt'oggi candidato con la lista civica "Insieme per Trento" che ricorda come "quando ero delegato allo sviluppo per il centro storico, in collaborazione con gli uffici elaborammo un piano per i parcheggi pertinenziali. Il sindaco era Alberto Pacher e il piano venne approvato dal consiglio comunale. Tra i vari vi era anche quello di piazza Venezia, quindi l'idea arriva da molto lontano".
E poi, spiega l'ex assessore e presidente del consiglio comunale, "sarebbe una bella soluzione per quell'area: personalmente lo vedrei in parte pertinenziale e in parte pubblica perché c'è bisogno di disponibilità. Poi non se n'è fatto nulla: negli anni '90 è stato realizzato il parcheggio di piazza Fiera e, allora, perché non pensarne uno anche in piazza Venezia. Siamo nella corona del Centro Storico di Trento e un'opera simile favorirebbe molto la mobilità e rappresenterebbe un gran vantaggio per i trentini, i visitatori e le attività economiche".
L'idea è stata rilanciata qualche giorno fa dai due candidati di Campobase, Lorenzo Andreatta - l'ex "Camerlengo" comunale - e il presidente del consiglio comunale Paolo Piccoli, che si sono ritrovati in piazza Venezia, proprio sotto al monumento dedicato ad Alcide De Gasperi, per realizzare un breve video elettorale.
Andreatta parla addirittura di "un contesto di occasioni mancate. Pensa (rivolto a Piccoli, ndr) da quanti anni parlano di fare un parcheggio che sarebbe facilmente realizzabile qui in piazza Venezia e non si fa".
"Ma infatti spessissimo faccio questo ragionamento che fai tu a livello di maggioranza - risponde il presidente del consiglio comunale - perché con tutti i problemi che abbiamo per la mobilità e il parcheggio. Poi questa è una zona dove spesso c'è l'ingorgo per chi arriva in città. Ci sono tantissimi esempi di città dove hanno fatto il parcheggio sotto e poi tu sei in città, quindi andrebbe fatto sicuramente. Chiaro ci sarebbe qualche sacrificio per le piante, ma dopo le piante si rimettono chiaramente".
Dunque - verrebbe da dire - tutti d'accordo, visto che Campobase è il secondo partito della coalizione che sostiene Franco Ianeselli. Ma il sindaco uscente (e ricandidato) cosa ne pensa?
"Per quanto riguarda la possibilità di realizzare un parcheggio interrato sotto piazza Venezia - spiega - all'interno dello studio di fattibilità per il passante Buonconsiglio è stata contemplato anche di realizzare un parcheggio interrato. Lo vediamo comunque, come un parcheggio prevalentemente pertinenziale, come ne sono stati già realizzati alcuni in piazza Centa, in via Esterle, a San Donà e al San Camillo. Abbiamo in programma di mettere a disposizione altri stalli, all'ex Italcementi, al Corallo, alla Bermax (a Trento Nord, ndr) e ai piedi dell'ascensore di Mesiano e, altresì, stiamo studiando la possibilità di destinare i piazzali delle scuole, la sera e la notte, ai residenti, secondo ovviamente regole ben precise. In tanti pensano che la soluzione siano stalli gratuiti in città, ma non è così perché si genererebbe ulteriore traffico e i posti non sarebbero illimitati. Inoltre è bene ricordare che la tariffa notturna è stata introdotta nei parcheggi Monte Baldo e di Piedicastello non per "fare cassa", ma per evitare che diventassero stalli "senza limite", impossibili dunque da fruire per i pendolari che si recano quotidianamente in città. E poi, grazie al sito che abbiamo realizzato - parcheggi.comune.it - c'è la possibilità per gli utenti di avere, in tempo reale, contezza dei posti liberi e, dunque, di andare a "colpo sicuro". In questo momento, ad esempio, in piazza Fiera vi sono oltre 150 posti disponibili".












