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Bolzano
02 novembre | 19:56

Dagli alloggi a prezzi accessibili a quelli per residenti, i Comuni dell'Alto Adige lanciano il programma di sviluppo: "Si punta sulla sostenibilità orientata al futuro"

La Provincia di Bolzano approva i Programmi di sviluppo comunale di Montagna e Plaus per affrontare per esempio alcuni aspetti legati agli immobili che sono risultati sfitti. L'assessore Peter Brunner: "Gli uffici provinciali offrono consulenza e assistenza nella fase di elaborazione, Questo strumento di pianificazione punta sullo sviluppo sostenibile e orientato al futuro"

Foto di Idm Alto Adige/Benjamin Pfitscher

BOLZANO. Una definizione degli insediamenti e il fabbisogno abitativo, una rilevazione degli immobili sfitti, la possibilità di trovare soluzioni per migliorare la mobilità e di individuare opportunità di sviluppo economico. Sono numerosi i Comuni dell'Alto Adige che affrontano i diversi aspetti inseriti nel Programma di sviluppo comunale per il territorio e per il paesaggio.

 

A muoversi ci sono Montagna e Plaus che seguono l'esempio di Racines e Brunico, ma anche di Tubre e Trodena. Un piano che prevede l'elaborazione e l'attuazione del programma in accordo con la Provincia di Bolzano. 

 

"Questo strumento di pianificazione a livello comunale comprende tutti i progetti e gli obiettivi necessari, a livello comunale, per uno sviluppo sostenibile e orientato al futuro”, spiega l'assessore provinciale Peter Brunner. "Gli uffici provinciali competenti offrono consulenza tecnica e accompagnano i Comuni nelle singole fasi della procedura di approvazione".

 

Il Comune di Montagna ha elaborato il Programma di sviluppo comunale in collaborazione con i Comuni di Aldino, Anterivo e Trodena. Invece Plaus ha collaborato con i Comuni di Naturno, Parcines e Senales.

 

“Il vantaggio di questo approccio è che la pianificazione territoriale, la mobilità, la cura del paesaggio e lo sviluppo economico possono essere coordinati al meglio oltre i confini comunali”, dice Brunner. "In questo modo è possibile sfruttare in modo mirato i punti di forza comuni e creare sinergie nell'ottica di uno sviluppo sostenibile".

 

Un tema importante, per Montagna e Plaus, è quello degli alloggi a prezzi accessibili e degli alloggi per i residenti. "Nel corso dell'elaborazione del Programma di sviluppo comunale, entrambi i Comuni hanno calcolato e tenuto conto degli immobili sfitti", riferisce Carlotta Polo, direttrice dell'Ufficio Pianificazione paesaggistica e comunale della Provincia. "L'obiettivo era, da un lato, quello di valorizzare gli immobili sfitti e, dall'altro, quello di prevedere zone di espansione per creare ulteriori opportunità di sviluppo”.

 

In seguito alla delibera della Giunta provinciale, i due Programmi di sviluppo comunale di Montagna e Plaus hanno ora validità decennale. Attualmente sono circa 30 i Comuni della provincia ad aver avviato la procedura per l'approvazione del Psctp. Le fasi successive comprendono l'esame da parte della Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio, la delibera del Consiglio comunale e infine la delibera della Giunta provinciale.

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