"Dal bonus per chi ripara ai campanili al buio per proteggere i pipistrelli: due mozioni nel segno della sostenibilità e della lotta all'inquinamento luminoso"
I Verdi altoatesini presentano due mozioni che verranno discusse in Consiglio Provinciale, la prima propone l'introduzione di rimborsi per i costi di riparazione degli oggetti e la seconda è volta a migliorare le attuali regole per ridurre la luce notturna: "Sostenibilità significa prendersi cura di ciò che abbiamo: dalle cose che usiamo, alla natura che ci circonda”.

BOLZANO. L'introduzione di un bonus per chi sceglie di riparare invece di buttare i propri oggetti, e di una pianificazione territoriale per contrastare l'inquinamento luminoso: questi i temi di altrettante mozioni che saranno discusse nel prossimo consiglio provinciale di Bolzano dal Gruppo Verde e dai consiglieri Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler.
“Con queste due mozioni – dichiarano i consiglieri – vogliamo promuovere un Alto Adige che consuma meno e vive meglio: dove si ripara invece di buttare e dove la notte resta davvero notte. Sostenibilità significa prendersi cura di ciò che abbiamo: dalle cose che usiamo, alla natura che ci circonda”.
Per quanto riguarda la prima mozione, viene specificato come "riparare invece di buttare sia un un gesto semplice ma rivoluzionario per l’ambiente, per il portafoglio e per il tessuto economico locale". Nello specifico, i Verdi propongono di introdurre un bonus provinciale che rimborsi fino al 50% dei costi di riparazione per elettrodomestici, dispositivi elettronici, vestiti o scarpe.

L’iniziativa – viene sottolineato – si ispira a esperienze di successo già attive in Austria e Germania e mira a ridurre i rifiuti, favorire il risparmio energetico e rafforzare l’artigianato locale. La proposta include anche il sostegno ai Repair-Cafè e ad altre iniziative di riparazione di comunità.
“Riparare allunga la vita degli oggetti – dichiara Brigitte Foppa, prima firmataria della mozione – rispetta le risorse del pianeta e sostiene l’economia locale: con questo bonus vogliamo rendere economicamente conveniente scegliere la sostenibilità”.
Per quanto riguarda invece la mozione a tema inquinamento luminoso, i consiglieri partono da qui: "L’eccessiva luce artificiale causa effetti negativi su ecosistemi, fauna e salute umana".
Ad essere specificato è come in Alto Adige dal 2022 esistano linee guida per ridurre la luce notturna ma, tuttavia, manca ancora un’attenzione specifica agli aspetti ecologici e di tutela della biodiversità. Il Gruppo Verde, si legge nella nota, vuole migliorare in questo senso le attuali regole, introducendo nella pianificazione territoriale anche l’attenzione all’inquinamento luminoso.
Un esempio concreto? "Non illuminare i campanili dove vivono i pipistrelli. In questo modo saranno protetti habitat sensibili e saranno salvaguardati la fauna notturna e il cielo stellato".
“Migliorare queste regole e proteggere il cielo stellato – conclude Madeleine Rohrer, prima firmataria della mozione – significa proteggere la vita della nostra preziosa fauna locale, proteggere gli ecosistemi e, non da ultimo, anche la nostra salute".












