Elezioni Trento, in sei a caccia della poltrona di sindaco. Franco Ianeselli mira al bis. Per la Destra (che ha perso già pezzi) la corsa è in salita e l'altro centrodestra punta all'exploit
Il sindaco uscente Franco Ianeselli cerca la riconferma a palazzo Thun. Gli sfidanti sono Giulia Bortolotti (Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista), Andrea Demarchi (Prima Trento, espressione di Patt, La Civica e Noi Trento, quest'ultimo alias della lista Fugatti per il capoluogo), Simonetta Gabrielli (Democrazia Sovrana Popolare), Claudio Geat (Generazione Trento) e Ilaria Goio (Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia)

TRENTO. Le liste sono state depositate. Ci sono le ultime formalità legate ai controlli e alle verifiche della Commissione elettorale ma la campagna elettorale è pronta a scattare in vista di domenica 4 maggio. Sono cinque gli sfidanti di Franco Ianeselli, il sindaco uscente sostenuto dal centrosinistra punta a una riconferma a palazzo Thun.
Il primo cittadino parte in (netto) vantaggio ma sulla strada del secondo mandato si trova davanti, in rigoroso ordine alfabetico, Giulia Bortolotti (Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista), Andrea Demarchi (Prima Trento, espressione di Patt, La Civica e Noi Trento, quest'ultimo alias della lista Fugatti per il capoluogo), Simonetta Gabrielli (Democrazia Sovrana Popolare), Claudio Geat (Generazione Trento) e Ilaria Goio (Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia).
Sei le liste che sostengono Ianeselli, tanti nomi di peso e quattro (su sette) membri della Giunta che si ripresentano per restare a palazzo Thun. L'elenco è stato compilato in ordine alfabetico. Tra i candidati del Partito Democratico - Partito Socialista Italiano ci sono Elisabetta Bozzarelli e Giulia Casonato. Pattuglia nutrita anche per Campobase da Paolo Piccoli a Marcello Carli, da Alberto Pedrotti a Lorenzo Andreatta e Alessandro Brunialti.
Ecco poi "Sì Trento", forza politica che è nata dall'unione di ben quattro partiti locali: la lista sarà guidata da Roberto Sani (Italia Viva), Paola Taufer (espressione di Casa Autonomia) e Massimiliano Mazzarella (Azione), mentre PiùEuropa fornisce supporto "esterno".
La civica del sindaco può contare invece su Monica Baggia, Francesca Fiori e Alberto Pattini mentre "Intesa" presenta tra gli altri Silvia Zanetti e Andrea Robol. La coalizione è completata da Alleanza Verdi Sinistra con Andreas Fernandez e Renata Attolini (Qui le liste del centrosinistra a supporto di Franco Ianeselli).
Qualche fibrillazione in piazza Dante, ma la coalizione di destra che guida saldamente la Provincia sembra invece soffrire particolarmente (non solo a Trento) le elezioni comunali e si è spaccata. I partiti nazionali, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia puntano su Ilaria Goio. Dopo mesi di attesa, il partito di Giorgia Meloni ha proposto l'imprenditrice alla coalizione. Ancora approfondimenti e confronti, poi le direzioni di Roma degli alleati hanno "consigliato" di convergere.
A guidare FdI ci sono Giuseppe Urbani e Daniele Demattè. Gli altri nomi di spicco della lista sono quelli di Marco Sembenotti, ex consigliere provinciale con La Civica ed ex consigliere comunale con Forza Italia, Maurizio Perego, già consigliere e coordinatore provinciale di Forza Italia e Silvia Farci, presidente del circolo "Donna Coraggio" (legato direttamente a Fdi). C'è anche Alex Voyat (sarà accettato anche scritto "Voiat") il marito della vice presidente della Provincia, Francesca Gerosa, è alla prima esperienza in politica.
Il capolista della Lega è il segretario cittadino Devid Moranduzzo, già consigliere in Comune e in Provincia, affiancato da Martina Loss, oggi nella circoscrizione Centro Storico - Piedicastello. In lista, in corsa per un posto a Palazzo Thun, tanti altri consiglieri circoscrizionali uscenti.
Poi Forza Italia con Antonio De Leo, Giorgio Manuali e Barbara Balsano. Diversi sono gli elementi provenienti da Fratelli d'Italia, come Serena Cainelli e Claudio Civettini (Qui le liste di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia a sostegno di Ilaria Goio). Nota a margine: il tempo di depositare le liste e già sono stati persi dei pezzi tra cui Vittorio Bridi che ha rinunciato alla candidatura "Umiliato, per me la parola è sacra", il commento a il Dolomiti (Qui articolo).
Le ingerenze romane, anticipate poco sopra, hanno portato la coalizione di destra a dividersi. Ecco che il Patt, La Civica e lista Fugatti si sono raggruppati in "Prima Trento" a sostegno di Andrea Demarchi, 25enne dipendente della Terna e volontario nel corpo dei vigili del fuoco di Villazzano.
I capolista sono Paolo Dal Rì, avvocato cassazionista e braccio destro dell'assessore provinciale Achille Spinelli, e Giordana Detassis, segretaria politica della sezione del capoluogo delle Stelle Alpine. Tra i candidati spicca Michele Ravagni, già presidente della circoscrizione di Mattarello tra il 2015 e il 2020, vice presidente Itea dopo l'uscita di Francesca Gerosa al 2025 e attualmente consigliere della Famiglia cooperativa Aldeno e Mattarello, che è espressione de La Civica (Qui lista "Prima Trento").
In corsa per palazzo Thun anche Giorgia Bortolotti. Eletta alle scorse comunali tra le fila di Futura, già presidente della circoscrizione di Meano, è entrata in rotta con la maggioranza e ha accettato di guidare la coalizione formata da Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista.
I capolista del Movimento 5 stelle sono Anita Agostini e Salvatore Alescio. Si candidano anche Maurizio Del Bianco, già due volte consigliere comunale a Levico Terme, Paolo Santolini, coordinatore del gruppo territoriale del capoluogo, e Rudi Tranquillini, storico attivista dei pentastellati.
Per Rifondazione Comunista ci sono Giuliano Pantano e Valeria Allocati, volti noti nel panorama politico. Tra i nomi anche Ivo Cestari, Mattia Caneppele e Barbara Armellini (Qui lista di Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista a sostegno di Giulia Bortolotti). Per Onda, invece, nonostante le richieste non è arrivato l'elenco (Qui aggiornamento con la lista di Onda a sostegno di Giulia Bortolotti).
Presente anche Democrazia Sovrana Popolare con Simonetta Gabrielli, impegnata nel mondo dell'associazionismo e tra i fondatori di Nimby. I capolista sono sono Roberto Cappelletti, che recentemente ha guidato “Insieme per la professione” (lista con professionisti che in passato si sono espressi contro le vaccinazioni oppure contro alcuni protocolli sanitari adottati in tempo di Covid) nelle elezioni per il rinnovo dell'Ordine dei medici, e da Maruo Camin, la quale nel 2020 ha corso tra le fila di Futura.
Tra i candidati anche Patrizia Caproni, coordinatrice regionale, e Milo Marsili, storico organizzatore di eventi e fiere che l'anno scorso è stato candidato sindaco a Rovereto per il partito di Marco Rizzo (Qui lista di Democrazia Sovrana Popolare a sostegno di Simonetta Gabrielli).
E' stato eletto nel Partito Democratico e ha guidato dal 2014 al 2024 la circoscrizione Centro Storico - Piedicastello, poi non si è più trovato nella maggioranza e così ha fondato un suo movimento: "Generazione Trento". E' il candidato sindaco Claudio Geat.
I capolista sono Martina Margoni e Marco Ianes (ex Alleanza Verdi Sinistra). Spiccano poi i nomi di Elena Dardo, candidata presidente di Alternativa alle ultime elezioni provinciali (0,48% delle preferenze) e di Ornella Dorigatti, delegata dell'associazione Oipa in Trentino e con un passato nell'Alleanza Verdi Sinistra (Qui lista di Generazione Trento a sostegno di Claudio Geat). La campagna elettorale può iniziare.












