Contenuto sponsorizzato
| 06 nov 2018 | 17:34

Università, la festa di Mesiano non si farà. Asi Leonardo: ''La maleducazione di alcuni ha distrutto l'entusiasmo''

Salta il tanto atteso aperitivo di inizio anno al parco di Mesiano. Ad annunciarlo è stata l'associazione Asi Leonardo 

Università, la festa di Mesiano non si farà

TRENTO. La festa di Mesiano si ferma. Il motivo? Troppa maleducazione e poco rispetto per chi lavora duramente per creare un evento rivolto agli studenti universitari trentini.

 

Lo stop di una delle feste più attese che si svolgono nel mese di novembre è stato comunicato quest'oggi dall'associazione Asi Leonardo che si impegna durante l'anno per l'organizzazione.

 

“Non ci sarà il solito 'Aperitivo di Inizio Semestre' che veniva organizzato al Dipartimento di ingegneria a Mesiano – spiegano in un post – la nostra decisione non deriva unicamente da intoppi di tipo burocratico insorti negli ultimi mesi, ma dalla necessità di cambiamento. Questa scelta è stata presa a seguito di una lunga riflessione tra i membri del direttivo e come potete immaginare non è stata una scelta semplice”.


L’evento è nato diversi anni fa e dal 2012 circa si era addirittura raddoppiato: oltre a maggio si era pensato anche ad un secondo ritrovo di inizio anno dove potersi incontrare e conoscersi. Una novità accolta molto bene dagli studenti che in massa in questi anni hanno deciso di parteciparvi.

 

“La festa che organizziamo da anni – viene spiegato in un post da Asi Leonardo - con l'unico scopo di unire gli studenti e creare un'occasione per socializzare, si è man mano trasformata in una festa molto lontana da quelli che sono i valori che vogliamo portare avanti e per questa ragione riteniamo sia giunto il momento di mandare un messaggio”. Gli aperitivi al Dipartimento di ingegneria di Mesiano sono organizzati da studenti che, contrariamente a quanto si pensa, hanno come unico scopo far divertire altri studenti e portare avanti un evento che ormai è una tradizione.

 

“Nel momento in cui le energie spese e il tempo dedicato per mesi – spiegano gli organizzatori - non vengono ripagati con la soddisfazione di una festa ben riuscita, ma con il dover raccogliere i cocci e sistemare dove la maleducazione di alcuni distrugge, si perde l'entusiasmo”. Un messaggio che gli organizzatori hanno deciso di inviare al mondo studentesco ma non solo. “Ci auguriamo che voi capiate e che questo vi faccia riflettere per i possibili eventi futuri”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 settembre | 12:32
Tre feriti sono stati trasportati all'Ospedale di Bolzano. L'assessora: “In gioco c’è soprattutto la sicurezza di tutte le persone [...]
Cronaca
| 10 settembre | 12:09
Il gigante americano del fast food sbarca a Rovereto con un nuovo ristorante – il primo, e unico, in centro città e il secondo nel territorio [...]
Cronaca
| 10 settembre | 13:01
Anche in direzione del lago, con movimento di turisti in direzione del lago di Garda, sono segnalate code e rallentamenti tra San Michele all'Adige [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato