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"Rubano il portafoglio a mia moglie, ma possibile che per riavere il documento servano minimo 4, 5 giorni?"

Lettera di un cittadino che dopo aver subito un furto si è dovuto confrontare con le contraddizioni della burocrazia "e fortunatamente di un angelo che c'ha aiutato"

Pubblicato il - 30 marzo 2018 - 16:33

TRENTO. Quando la burocrazia si mette di traverso e si trasforma in un moloch insopportabile. A scriverci è Carlo Garbini della sezione di Trento di Agire che ci racconta di una disavventura accadutagli dopo un furto di portafoglio. Una vicenda kafkiana che, purtroppo può capitare a tutti.

 

 

Alcuni mesi fa, mia moglie, ha avuto la sfortuna di subire il furto del portafoglio presso un supermercato. Oltre ovviamente al danno economico e alla sensazione di violazione della propria intimità abbiamo dovuto affrontare la procedura per la duplicazione di tutti i documenti andati smarriti.

Ci siamo recati presso il Comando dei Carabinieri per fare regolare denuncia. Dopo le domande di rito e il racconto di quanto accaduto ci hanno chiesto se volevamo la copia della patente di guida. Ovviamente, con tanta felicità per la semplicità immaginata, abbiamo risposto di si. Il solerte militare ci ha chiesto la carta d'identità. Ma come? Ci hanno rubato il portafoglio che conteneva anche la carta d'identità, oltretutto appena dichiarato in denuncia.

Ci comunica che dobbiamo prima recarci al Comune, ufficio Anagrafe, per chiedere una copia del documento e dopo recarci da loro per la richiesta della copia patente. Allora ci siamo diretti all'ufficio Anagrafe di piazza Fiera per procedere al tutto.

Qui sono iniziati i primi problemi. Chiediamo di poter fare una copia della carta di identità a seguito di furto e ci comunicano di chiedere appuntamento e che sarebbero passati almeno 4/5 giorni. Ma come, mi chiedo, possibile che non ci sia una soluzione più rapida? Oltre al danno del furto, alla tensione della situazione, al disagio di dover rifare tutto (bancomat, carta di credito ecc.) mi sento dire di dover prendere appuntamento? Come mai non è prevista una "corsia preferenziale" per chi subisce il furto o lo smarrimento del documento?

Se fosse una richiesta di copia per deterioramento si potrebbe anche pensare che 4 o 5 giorni non ti cambiano la vita ed intanto potresti usare i documenti vecchi. Ma in caso di furto o smarrimento l'esigenza del documento è immediata. Ora mi rivolgo al solerte e attento Dirigente dell'Anagrafe di Trento: "Che ne dici? Facciamo qualche cosa? Non sarebbe un bel gesto, anche di umanità, aiutare una persona che ha appena subito un furto e si trova praticamente senza tutto?".
 

Ah, nella nostra avventura abbiamo avuto la fortuna di incontrare un'addetta che ci ha fissato un'appuntamento "al volo" per la mattina dopo ma di sua spontanea volontà e contravvenendo alle disposizioni, però non tutti e non sempre possono essere fortunati ed incontrare un "angelo" che ti aiuta.

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