Contenuto sponsorizzato

Arriva la super Pro Loco di Trento e lancia la Ganzega, una cena solidale prima delle Feste Vigiliane

Il primo banco di prova è la Ganzega dei Ciusi e Gobj, un evento in calendario per venerdì 14 giugno, una cena a pagamento per 2 mila persone in via Belenzani, una proposta arricchita dalla possibilità di scoprire in mestieri antichi e poi un concerto in piazza Duomo. Un altro aspetto è la solidarietà, la quota viene devoluta in parte in beneficenza 

Di Luca Andreazza - 14 maggio 2019 - 22:27

TRENTO. E' stata ufficialmente svelata nella cornice del castello Buonconsiglio la nuova Pro loco centro storico Trento. Un lancio in grande stile della realtà presieduta da Marco Lazzeri per presentare il primo evento, la Ganzega dei Ciusi e Gobj, e raccontare le motivazioni del varo di questo nuovo ente che orbita sul capoluogo.

 

"Dopo anni di assidua presenza nell'organizzazione di eventi legati alla storia e alla tradizione della nostra città - spiega Lazzeri - ma anche alla guida della Confraternita dei Ciusi e Gobj, ho capito che è arrivato il momento di esplorare nuovi orizzonti. A seguito di un lungo e approfondito confronto, abbiamo deciso di programmare delle nuove iniziative per le quali è fondamentale l'ampliamento del campo d'azione e la necessità di creare la Pro loco".

 

Non da poco, il battesimo alla presenza di quasi tutti i vertici dell'amministrazione comunale, come il sindaco Alessandro Andreatta e gli assessori Roberto Stanchina e Tiziano Uez, ma anche dell'assessore provinciale Mirko Bisesti. "Un punto di partenza e questa Pro loco - commenta il primo cittadino - è una grande novità, anche per incentivare identità e aggregazione. Questa realtà può portare clima e calore nei luoghi cittadini, come avviene nei sobborghi e nei paesi". 

E più che una Pro loco sembra già una super-potenza del panorama cittadino, un player da tenere in debita considerazione per la capacità di catalizzare partner di rilievo, esperienza alle spalle in materia organizzativa, forza nelle relazioni e una base di 180 volontari pronti a spendersi per la piena riuscita delle manifestazioni. Una Pro loco centro storico Trento che è la Confraternita dei Ciusi e Gobj 2.0. Un'evoluzione della storica e trentennale realtà alle radici delle Feste Vigiliane

 

Il primo banco di prova è la Ganzega dei Ciusi e Gobj, un evento in calendario per venerdì 14 giugno, una cena a pagamento per 2 mila persone in via Belenzani, una proposta arricchita dalla possibilità di scoprire in mestieri antichi e poi un concerto in piazza Duomo. Un altro aspetto è la solidarietà, la quota viene devoluta in parte in beneficenza per un ente che tra educazione e sanità si rivolge a giovani tra i 7 e i 18 anni: in arrivo un bando per selezionare il beneficiario. 

 

"Siamo pronti a dialogare con tutti - continua il numero uno della Pro loco centro storico Trento - qualunque realtà interessata a chiedere supporto e sostegno non deve far altro che contattarci. Siamo a disposizione per collaborare e creare sempre nuove sinergie: siamo pronti a prenderci nuove responsabilità".

 

Chiaro che la nuova Pro loco non si professa in contrapposizione a nessuno, intenzionata a collaborare con tutti, ma la strada sembra tracciata. La (ri)presa delle redini delle Feste Vigiliane (attesa una novità per la Disfida) sembra solo rimandata dopo la querelle tra Andreatta e Stanchina.

 

Una Pro loco nel cuore di una città, addirittura del capoluogo, rappresenta poi un unicum a livello nazionale, anche perché praticamente solo qui le Apt sono formalmente private. Difficile trovare esperienze e casi simili, ma questa nuova e storica realtà potrebbe ambire a qualcosina in più. Insomma, non ci si dovrebbe stupire più di tanto se nel giro di un triennio al massimo i vertici di questa nuova realtà subentrassero a quelli dell'Apt cittadina. 

 

Magari a far confluire le feste patronali stesse proprio all'interno dell'Apt per un mix tra budget da 3 milioni, strutturazione dell'azienda, volontariato e partnership estese che potrebbe far compiere ulteriori step all'ente turistico, anche in ottica del lancio della Trento Eventi Sport S.S.d. a r.l..

 

Non va dimenticata un'altra carta, in attesa del piano di Failoni per riorganizzare e accorpare le Apt. La nascita della Pro loco potrebbe essere una prima contromisura a un'ipotesi di "fusione" tra l'Azienda per il turismo di Trento e quella di Rovereto. In questo caso potrebbe essere un avvicinamento all'Alto Adige, dove piccolo è bello e ci sono 76 enti locali di promozione turistica.

 

Intanto si parte, ecco la Ganzega dei Ciusi e Gobj. "Una festa - commenta Lazzeri - che avveniva nelle aie delle corti al termine di un lavoro particolarmente significativo, faticoso e importante. Le prime stampe risalgono al 1200 con le prime disfide in piazza Duomo, quindi questo evento è stato ripreso nel 1700 e ci sono alcune immagini del paiolo fumante della polenta nella fontana del Nettuno. Tutte le manifestazioni che intendiamo proporre avranno il filo conduttore della solidarietà". 

 

Un antipasto, un piatto unico, strudel, caffè e amaro. Il menù è rigorosamente trentino e si avvale di importanti collaborazioni, come il Salumificio Belli e la Pro loco di Storo per la polenta. La prevendita dei biglietti è affidata a Radio Dolomiti e l'info point dell'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in piazza Dante, ma anche ad uno spazio dedicato alla Pro loco in piazza Pasi a Trento dal prossimo Festival dell'Economia.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 agosto 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 agosto - 16:02

A Roma si consuma la crisi di governo aperta dal leader della Lega e vice premier Matteo Salvini. Conte entra durissimo: "E' contraddittorio il comportamento di una forza politica, che presenta una mozione di sfiducia e non ritira i ministri. La cultura delle regole e il rispetto delle istituzioni non si improvvisano. Pericoloso e preoccupante chiedere pieni poteri e invocare le piazze"

20 agosto - 17:09

Dopo Giuseppe Conte e Matteo Salvini arriva l'intervento di Matteo Renzi. "Il vice premier non conosce il diritto e la costituzione dopo 26 anni pagato dai contribuenti per incarichi pubblici. E' andato al governo con il 17%, un governo che ha fallito anche per sua responsabilità"

20 agosto - 16:35

Dopo il discorso del presidente del consiglio la replica del ministro degli interni è stata fiacca e sentita più e più volte. Ancora una volta i riferimenti alla Madonna, alla fede e la citazione di Papa Giovanni Paolo II

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato