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| 20 dic 2019 | 14:21

I forestali ricevono la prima auto ibrida. Secchi e Soini: "Abbiamo fatto una scelta attenta al risparmio energetico e all'ambiente"

E' stata consegnata questa mattina, in piazza San Giovanni, davanti al Comune di Ala, una macchina ecologica, la prima auto ibrida in dotazione ai forestali della Bassa Vallagarina e tra i primi di questo tipo in dotazione ai forestali della Provincia di Trento

I forestali ricevono la prima auto ibrida
di Redazione

ALA. Babbo Natale è (già) arrivato per i forestali di Ala. Oggi, 20 dicembre, infatti, è stato consegnato loro il nuovo mezzo: una macchina ecologica, la prima auto ibrida in dotazione ai forestali della Bassa Vallagarina e tra i primi di questo tipo in dotazione ai forestali della Provincia di Trento.

 

 

La consegna è avvenuta sotto l'albero di Natale, allestito in Piazza San Giovanni, di fronte alla sede del Comune. Presenti il sindaco di Ala, Claudio Soini, e quello di Avio, Federico Secchi accompagnati dagli assessori Luigino Lorenzini e, per Avio, Franco Franchini.

 

La macchina, una Suzuky Ignis Hybrid, prende il posto della precedente Fiat Panda e completa il rinnovo totale del parco macchine in dotazione al servizio di gestione associata di custodia forestale dei Comuni di Ala e Avio. 

 

Due anni fa era stato sostituito il Suzuki Jimmy in funzione nei Lessini con un altro Jimmy, un anno fa era stata acquistata una Suzuki Ignis 4x4 al posto di una Fiat Panda e quest'anno l'ultimo acquisto. In questi casi i mezzi in dotazione devono sempre avere una certificazione ambientale, ma Ala e Avio hanno voluto fare un passo in più. Si è scelto di prendere un mezzo ibrido, che inquina ancora di meno, risparmia e produce poche emissioni.

 

 

Il nuovo mezzo in dotazione verrà usato nella destra Adige, cioè nell'area del Baldo che ricade nel Comune di Avio e sulla fascia montana sovrastante i paesi di Chizzola e Pilcante, nel Comune di Ala. 

 

Una scelta, quella dei comuni trentini, che, oltre a garantire ai forestali un parco macchine efficiente e rinnovato, strizza l'occhio anche all'ambiente. "Abbiamo fatto una scelta attenta al risparmio energetico e all'ambiente – hanno commentato i sindaci Claudio Soini e Federico Secchi – siamo convinti di questo investimento, a beneficio del prezioso lavoro dei nostri custodi, che gestiscono un territorio immenso e difficoltoso”.     

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