Contenuto sponsorizzato

Al cinema Astra si presenta "Ultima visione", un'occasione per riflettere sul delicato tema della morte

Al via la quarta edizione di "Ultima visione", la rassegna cinematografica che riflette sul tema del fine vita, dell'accompagnamento e dell'elaborazione del lutto. Al cinema Astra verranno proiettate tre pellicole d'autore, una ogni settimana a partire da mercoledì 21 ottobre

Di Mattia Sartori - 19 ottobre 2020 - 17:40

TRENTO. Torna per la quarta volta "Ultima visione", la rassegna cinematografica volta a sensibilizzare il pubblico sull'accompagnamento dei malati terminali e sull'elaborazione del lutto. Anche quest'anno l'evento si svilupperà su tre settimane e consisterà nella visione di altrettante pellicole d'autore nelle sale del cinema Astra. L'evento ha l'obiettivo di creare un dialogo tra amministrazione e società civile, costituendo un momento di formazione per il cittadino e gli addetti del settore rispetto al delicato tema del rapporto individuale e collettivo con la morte.

 

L'evento, promosso dal Comune di Trento in collaborazione con Servizi Funerari e Servizio Attività Sociali, Fondazione Hospice Trentino onlus, Associazione Ama, gruppo Spes e cinema Astra, mira anche a valorizzare il patrimonio storico-artistico presente nel cimitero monumentale di Trento. Si vogliono superare atteggiamenti di inconscio rifiuto che impediscono la frequentazione del cimitero fuori dai momenti canonici, ovvero i funerali o le visite ai defunti. 

 

L'attuale situazione di emergenza sanitaria pone ovviamente dei limiti alla rassegna. Come molti eventi programmati per questo periodo si è discusso sulla possibilità di annullarla, ma alla fine si è deciso semplicemente di prendere delle precauzioni aggiuntive. Per evitare assembramenti, oltre a contingentare gli accessi alle sale, ogni pellicola verrà proiettata in due orari: prima alle 18 e poi alle 21

 

Il programma prevede che i film vengano proiettati il mercoledì per tre settimane consecutive. Il 21 ottobre si vedrà "Al Dio ignoto" di Rodolfo Bisatti, mentre mercoledì 28 ottobre verrà invece proiettato "Una bugia buona" di Lulu Wang. Infine la rassegna si concluderà il 4 novembre con la proiezione di "Il meglio deve ancora venire" di Alexandre de La Patelliere. Ogni incontro terminerà con un momento di riflessione per condividere i propri pensieri con volontari e professionisti del settore. 

 

L'iniziativa non costerà nulla all'amministrazione pubblica. Verrà infatti autofinanziata con i proventi dei biglietti d'ingresso. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 novembre - 20:20

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 49 in alta intensità. Sono stati trovati 176 positivi a fronte dell'analisi di 740 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 23,8%

30 novembre - 20:31

Un'operazione un po' diversa rispetto al modello di screening di massa altoatesino, ma comunque un'attività a più ampio raggio per cercare di interrompere il prima possibile eventuali catene di contagio attraverso una serie di test antigenici. E' necessaria l'impegnativa del medico di base per portare effettuare il tampone

30 novembre - 19:37

La proposta è quella degli skipass solo a chi pernotta almeno 1 notte in una struttura oppure le persone che possiedono o mettono in affitto una seconda casa. Dura la Cgil, Stefano Montani: "Ennesima estemporanea uscita di Failoni, una proposta che almeno ha il pregio di far sorridere, magari amaramente, ma pur sempre sorridere. L'assessore in cerca di facile pubblicità la smetta di ragionare da albergatore e inizi a farlo da assessore"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato