Al cinema Astra si presenta "Ultima visione", un'occasione per riflettere sul delicato tema della morte
Al via la quarta edizione di "Ultima visione", la rassegna cinematografica che riflette sul tema del fine vita, dell'accompagnamento e dell'elaborazione del lutto. Al cinema Astra verranno proiettate tre pellicole d'autore, una ogni settimana a partire da mercoledì 21 ottobre

TRENTO. Torna per la quarta volta "Ultima visione", la rassegna cinematografica volta a sensibilizzare il pubblico sull'accompagnamento dei malati terminali e sull'elaborazione del lutto. Anche quest'anno l'evento si svilupperà su tre settimane e consisterà nella visione di altrettante pellicole d'autore nelle sale del cinema Astra. L'evento ha l'obiettivo di creare un dialogo tra amministrazione e società civile, costituendo un momento di formazione per il cittadino e gli addetti del settore rispetto al delicato tema del rapporto individuale e collettivo con la morte.
L'evento, promosso dal Comune di Trento in collaborazione con Servizi Funerari e Servizio Attività Sociali, Fondazione Hospice Trentino onlus, Associazione Ama, gruppo Spes e cinema Astra, mira anche a valorizzare il patrimonio storico-artistico presente nel cimitero monumentale di Trento. Si vogliono superare atteggiamenti di inconscio rifiuto che impediscono la frequentazione del cimitero fuori dai momenti canonici, ovvero i funerali o le visite ai defunti.
L'attuale situazione di emergenza sanitaria pone ovviamente dei limiti alla rassegna. Come molti eventi programmati per questo periodo si è discusso sulla possibilità di annullarla, ma alla fine si è deciso semplicemente di prendere delle precauzioni aggiuntive. Per evitare assembramenti, oltre a contingentare gli accessi alle sale, ogni pellicola verrà proiettata in due orari: prima alle 18 e poi alle 21.
Il programma prevede che i film vengano proiettati il mercoledì per tre settimane consecutive. Il 21 ottobre si vedrà "Al Dio ignoto" di Rodolfo Bisatti, mentre mercoledì 28 ottobre verrà invece proiettato "Una bugia buona" di Lulu Wang. Infine la rassegna si concluderà il 4 novembre con la proiezione di "Il meglio deve ancora venire" di Alexandre de La Patelliere. Ogni incontro terminerà con un momento di riflessione per condividere i propri pensieri con volontari e professionisti del settore.
L'iniziativa non costerà nulla all'amministrazione pubblica. Verrà infatti autofinanziata con i proventi dei biglietti d'ingresso.


















