Contenuto sponsorizzato
| 06 mag 2023 | 12:35

Ultimo giorno di Trento Film Festival con il bis delle pellicole premiate, Bicincittà, la cerimonia del caffè etiope. La chiusura con la rassegna "Un'ora per acclimatarsi"

Sono ancora diverse le iniziative previste nell'ultimo giorno di Trento Film Festival. Nelle sale dei cinema Modena e Vittoria le proiezioni delle pellicole vincitrici delle Genziane 

di Redazione

TRENTO. E' il giorno di chiusura della 71esima edizione del Trento Film Festival (Qui info e programma) ma sono ancora diverse le iniziative in programma nel capoluogo prima di abbassare il sipario e dare l'arrivederci al prossimo anno.

 

Durante l’ultima giornata di Festival, oltre alla replica di tutti i film premiati, anche il bis della Cerimonia del caffè etiope, dopo il grande successo del primo evento. Appuntamento in mattinata al quartiere Le Albere con Bicincittà, un evento tutto dedicato alla mobilità sostenibile, mentre a concludere il pomeriggio, dopo le presentazioni degli ultimi libri, l’atto conclusivo della novità di questa edizione: la rubrica “Un’ora per acclimatarsi”. Il programma con Il Dolomiti, Ci sarà un bel clima, Alto rilievo - voci di montagna e Pow propone un focus su "Come l'uomo sta cambiando gli animali", un dialogo con l’erpetologo Luca Roner, l’ornitologa e scrittrice Chiara Bettega e la zoologa Francesca Roseo.

 

A inaugurare l’ultima giornata del Trento Film Festival, alle 9.30, l’evento organizzato da Uisp in favore di una mobilità più green: Bicincittà 2023, con percorsi, escursioni e stand informativi dedicati al mondo della bicicletta che animeranno il quartiere Le Albere per tutta la giornata.

 

A partire dalle 10, negli spazi del Teatro comunale di Pergine Valsugana, andrà in scena il quarto concorso nazionale per cori maschili “Luigi Pigarelli”, con proclamazione dei vincitori e alle 18 annessa cerimonia di premiazione.

 

Invece Palazzo Roccabruna sarà teatro, alle 11, della presentazione di L’arte dell’essenziale. Un’escursione filosofica nelle terre alte, l’ultimo libro di Paolo Costa, edito da Bottega Errante. Camminando in montagna può capitare di chiedersi che cosa ci sia di così speciale in quello che si sta facendo, da dove venga la gioia che si prova malgrado la fatica, il sudore, il freddo o la pioggia. “L’arte dell’essenziale” si configura come un tentativo di distillare il senso autentico di questa esperienza comune a partire da alcune parole chiave.

 

Un altro libro, a misura di bambino, sarà presentato alle 16 negli spazi di T4Future, in piazza Fiera. Trento. Un viaggio tra le mura del centro storico e curiosità mai svelate è una guida turistica per bambini da 0 a 12 anni, scritta da Greta Boldacchini e edita da Edizioni del Faro. La città è raccontata da Trudo e Tommolo, due personaggi fantastici che ci fanno percorrere tre diverse strade: quella storica, quella gastronomica e quella scientifica.

 

Sempre alle 16, ma nella cornice di Palazzo Roccabruna, verrà bissata la Cerimonia del caffè etiope, dopo il grande successo di lunedì, che ha visto l’evento completamente sold-out. Alle 17.30, in piazza Cesare Battisti, l’ultima possibilità per provare un Massaggio con le campane tibetane, pratica antica, armonica e vibrazionale, dai molteplici benefici psicofisici.

 

Alle 18.30, negli spazi di Le Garage Lab, terzo appuntamento con Prima c’erano le fate: a chiudere il cerchio ci penserà Laura Rositani, curatrice indipendente, presentando i risultati del percorso narrativo e artistico che a partire da leggende e mitologie legate al territorio alpino ha esplorato diverse modalità di scrittura e disegno per immaginare un nuovo racconto della montagna.

 

Chiuderà il festival l’ultimo appuntamento di Un’ora per acclimatarsi alle 19 in piazza Battisti. La parola a tre esperti del Muse: l’erpetologo Luca Roner, l’ornitologa e scrittrice Chiara Bettega e la zoologa Francesca Roseo sul tema Come l’uomo sta cambiando gli animali. L'essere umano è infatti il protagonista indiscusso dei cambiamenti climatici in atto e questi stanno provocando, a cascata, innumerevoli effetti anche sul mondo animale: zecche e zanzare, per esempio, sopravvivono anche ai climi più rigidi, perché così rigidi non lo sono più. Spazio dunque a una riflessione su come l'uomo sta modificando la vita e i comportamenti della fauna, senza nemmeno rendersene conto.

 

Nell’ultima giornata del Festival, saranno proiettati al Multisala Modena e al Supercinema Vittoria tutti i film premiati in questa 71esima edizione (Qui articolo e film vincitori).

 

Sabato 6 maggio

Modena sala 1

ore 21.15 Ice Merchants di João Gonzalez (Portogallo, Francia, Regno Unito/2022/14') An Accidental Life di Henna Taylor (Stati Uniti/2022/86')

 

Modena sala 2

ore 21.30 Forêts di Simon Plouffe (Canada/2022/17') The Fire Within: A Requiem for Katia and Maurice Krafft di Werner Herzog (Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Francia/2022/84')

 

Modena sala 3

ore 21.15 Churchill, Polar Bear Town di Annabelle Amoros (Francia/2021/37') Polaris di Ainara Vera Esparza (Francia, Groenlandia/2022/78')

 

Domenica 7 maggio

Modena sala 1

ore 15.00 Plai. A Mountain Path di Eva Dzhyshyashvili (Ucraina/2022/75')

ore 17.00 Innesti di Sandro Bozzolo (Italia/2022/80')

ore 19.00 Ritratti di lingue di Benno Steinegger (Italia/2023/26') L'ombra del fuoco di Enrico Pau (Italia/2023/64')

ore 21.00 Movimento fermo di Silvy Boccaletti (Italia/2023/74')

 

Modena sala 2

ore 15.15 El día que volaron la montaña di Alba Bresolí (Spagna/2022/28') Custodi di Marco Rossitti (Italia/2023/74')

ore 17.15 The North Drift di Steffen Krones (Germania/2022/92')

ore 19.15 Lupo uno di Ivan Mazzon, Bruno Boz (Italia/2023/88')

ore 21.00 Bitterbrush di Emelie Mahdavian (Stati Uniti/2021/91')

 

Modena sala 3

ore 15.00 AltaVia 4000 di Luca Matassoni e Marco Tonolli (Italia/2023/ 37') Ephemeral di Alastair Lee (Regno Unito/2022/53')

ore 17.00 Ice Merchants di João Gonzalez (Portogallo, Francia, Regno Unito/2022/14') An Accidental Life di Henna Taylor (Stati Uniti/2022/86')

ore 19.00 Let the River Flow di Ole Giæver (Norvegia/2023/118')

ore 21.15 Forêts di Simon Plouffe (Canada/2022/17') The Fire Within: A Requiem for Katia and Maurice Krafft di Werner Herzog (Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Francia/2022/84')

 

Supercinema Vittoria

ore 15.30 L'ultima via di Riccardo Bee di Emanuele Confortin (Italia/2023/90')

ore 17.30 Pasang: in the Shadow of Everest di Nancy Svendsen (Stati Uniti/2022/71')

ore 19.00 Churchill, Polar Bear Town di Annabelle Amoros (Francia/2021/37') Polaris di Ainara Vera Esparza (Francia, Groenlandia/2022/78')

ore 21.15 Wild Life di Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin (Stati Uniti/2023/93')

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 22 maggio | 22:05
Momenti di autentico terrore ad Arco, in via Linfano: un'auto è uscita di strada, ha percorso 100 metri senza più controllo e poi ha imboccato un [...]
Sport
| 22 maggio | 22:21
In un "Druso" strapieno il Südtirol impatta 0 a 0 con il Bari e, in virtù del doppio pareggio e del miglior piazzamento ottenuto al termine della [...]
Politica
| 22 maggio | 19:08
Le parole del presidente della provincia a margine dei lavori del Festival dell'economia, nel quale ha incontrato il ministro dell'Ambiente e della [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato