Contenuto sponsorizzato

''Difficile non pensare che l'episodio non fosse legato al colore della pelle: la corriera era praticamente vuota ma ci hanno lasciati a terra''

L’insegnate Cristiano Giglio era presente alla fermata e doveva salire assieme ai due stranieri: “Da subito l'autista ha tergiversato parlando di guanti da indossare e altro. Poi all'improvviso ci ha chiuso le porte in faccia ed è partito. Increduli abbiamo dovuto attendere la corsa successiva e in quel caso non abbiamo avuto problemi”

Foto Arriva Sia
Di Tiziano Grottolo - 17 giugno 2020 - 12:19

RIVA DEL GARDA. Gargnano, 15 giugno 2020, sono le 14e35 e diverse persone stanno attendendo la corriera che prosegue per Riva del Garda. La tratta è quella interregionale che collega Trentino e Lombardia, coperta dalla società “Arriva Sia” che propone varie corse sulla sponda bresciana del lago di Garda. “La corriera è arrivata con un ritardo di 5 minuti – racconta l’insegnante Cristiano Giglio che come altri era in attesa alla fermata – in un primo momento sono state aperte entrambe le porte e i passeggeri hanno iniziato a salire. Davanti a me c’erano due stranieri a quel punto l’autista, nonostante per gli altri passeggeri non avesse battuto ciglio, ha iniziato ad accampare una serie di scuse per non farli salire”.

 

Prima la richiesta di indossare i guanti, benché non sia obbligatorio, poi problemi anche sulla validazione dei biglietti in possesso dei due stranieri: “Era evidente che le due persone non capissero bene la lingua così mi sono offerto di intercedere”. A quanto pare il problema poteva essere risolto marchiando a penna data e ora della validazione, peccato però che nel momento in cui i due stranieri si sono rivolti verso l’insegnante per chiedere in prestito una penna l’autista abbia chiuso le porte e sia ripartito, lasciando a terra anche il professore.

 

“Ero incredulo – ricorda Giglio – ho provato a far segno all’autista di fermarsi mentre le altre due persone si sono gettate letteralmente in mezzo alla strada supplicando di farli salire”. Niente da fare la corriera ha tirato dritto e ha proseguito la sua corsa verso Limone. Benché fossero due estranei, Giglio ha deciso di aiutare i due malcapitati e assieme hanno atteso la corsa successiva: “Non sapevano nemmeno che sarebbe passata un’altra corriera era evidente che non avessero brutte intenzioni”.

 

 

Stando a quanto riferito dall’insegnante l’autobus era semivuoto, inoltre non si capisce (nell’eventualità che i biglietti dei due stranieri non fossero stati validi) perché lasciare a terra anche Giglio che si era offerto di fare da “mediatore”. La riprova che il conducente sia stato eccessivamente zelante, per usare un eufemismo, è arrivata con la corsa successiva: “Siamo saliti e nessuno ci ha chiesto nulla, il nuovo autista ci ha detto che non era suo compito validare i biglietti, così abbiamo preso posto muniti soltanto di mascherina perché i guanti non sono obbligatori”.

 

In un secondo momento Giglio ha contatto la società “Arriva Sia” che ha preferito non commentare ma ha suggerito di fare una segnalazione: “Difficile non pensare che l’episodio non fosse legato al colore della pelle dei due viaggiatori, potrei anche fingere che si sia trattato di un disservizio ma ciò non spiegherebbe perché gli unici a cui sono stati fatti problemi sono stati i due cittadini stranieri”. Per l’insegnante è anche una questione di principio: “C’è modo e modo per rapportarsi con delle persone che faticano a comprendere l’italiano, si è preferito abbandonarli piuttosto che trovare una soluzione, ma a quanto pare è mancata la volontà”. Da parte nostra abbiamo provato a contattare l’azienda per avere una replica ma dopo diversi minuti di attesa dal centralino non è arrivata nessuna risposta.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 19:24

Sono 6.405 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.227 tamponi, 22 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 0,99%

23 settembre - 19:31

Mosaner e Betta non vincono al primo turno e sono costretti a un insidioso ballottaggio. Malfer e Parisi hanno la possibilità di influenzare pesantemente il voto del 4 ottobre, mentre la Lega si giocherà il tutto per tutto puntando forte su Santi e Bernardi. Nell’Alto Garda domina l’incertezza

22 settembre - 17:37

La campagna elettorale si fa (anche) a suon di carta (volantini, biglietti da visita, brochure) che, spesso, copre le nostre città. Una lista civica di Brentonico ha, quindi, cercato di trovare una soluzione ecologica e sostenibile: "Abbiamo utilizzato una carta biodegradabile con all'interno dei semi. Il bigliettino da visita può così essere 'piantato' per far germogliare dei fiori amici degli insetti impollinatori"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato