Il treno si ferma per un guasto e 40 alunni restano per ore in stazione: la lunga Odissea di due classi trentine di rientro dalla gita
Dopo tre giorni di gita sul delta del Po, il rientro verso casa di due classi quinte delle scuole elementari "Silvio Pellico" di Besenello e dei loro 4 insegnanti è stato ricco di intoppi

BOVOLONE. Doveva essere la conclusione di una piacevole gita scolastica sul delta del Po, e invece per 40 alunni di due classi delle elementari di Besenello il rientro verso casa dopo tre giorni di gita è stato un'autentica "Odissea".
I protagonisti dell'insolita avventura sono gli alunni della 5a e della 5b delle "Silvio Pellico", accompagnati da 4 insegnanti, rimasti bloccati per oltre tre ore alla stazione di Bovolone a causa di un guasto sulla linea ferroviaria.
Il treno infatti è rimasto fermo dalle 15.50 a oltre le 19 in un clima di grande incertezza in cui si susseguivano annunci contraddittori e promesse mancate (compreso un bus sostitutivo mai arrivato): non facile gestire il gruppo dei 40 alunni con trolley e zaini e, a distanza, la preoccupazione dei genitori.
Dopo più di due ore di attesa gli insegnanti hanno portato i bambini in centro alla ricerca di un bagno e di un punto di ristoro, trovando "accoglienza" in una gelateria vicina alla stazione. Fortunatamente la circolazione ferroviaria, dopo un'interminabile attesa, è ripartita, e la comitiva ha raggiunto Rovereto intorno alle 21 dove i genitori hanno potuto riaccogliere i piccoli alunni delle due quinte elementari.
"Un episodio davvero sfortunato - commenta a il Dolomiti il sindaco di Besenello Christian Comperini -, per fortuna però grazie allo spirito di iniziativa degli insegnanti tutto si è concluso senza conseguenze".














