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Il trentino Luca Tiberi eletto miglior scienziato under 40 d'Europa: "Con i fondi adeguati anche in Italia si possono raggiungere grandi risultati"

Era dal 2016 che un italiano non vinceva l’ambito riconoscimento, lo scienziato di Cibio e Unitn  Luca Tiberi: "Questo premio dimostra che anche in Italia, con finanziamenti adeguati, si possono raggiungere obiettivi di alto livello"

Di Laura Gaggioli - 01 dicembre 2020 - 19:09

TRENTO. Il trentino Luca Tiberi, professore al Dipartimento Cibio e team leader dell’Armenise Harvard Laboratory of Brain Disorders and Cancer dell’Unitn, è il miglior scienziato under 40 d'Europa. A stabilirlo Embo, un'organizzazione che coinvolge più di 1800 ricercatori impegnati nel promuovere le eccellenze che operano nel settore scientifico.

 

“Questo premio dimostra che anche in Italia con finanziamenti adeguati si possono raggiungere obiettivi di alto livello - dichiara Tiberi - ma purtroppo la maggior parte dei finanziamenti che abbiamo ricevuto vengono da donazioni di privati: Armenise Harvard Foundation, Airc e Caritro. Penso che, per rafforzare la competitività della nostra ricerca di base a livelli europei, si debba innanzitutto pensare anche a finanziamenti pubblici commisurati all’importanza del ruolo della ricerca e alla necessità di dare un nuovo impulso al mecenatismo, in cui il contributo pubblico è integrato da capitali privati incentivati da una tassazione agevolata”.

 

Il progetto di ricerca per il quale è stato riconosciuto il premio, riguarda gli studi sugli organoidi, che in futuro potrebbero permettere di produrre una grande quantità di tumori in laboratorio a costi ridotti, effettuando così screening ampi per valutare nuove terapie.

 

In particolare il team di ricerca guidato da Tiberi ha recentemente ottenuto importanti risultati nello studio dei tumori al cervello:  utilizzando gli organoidi creati in laboratorio, ha scoperto un importante meccanismo all’origine del medulloblastoma, il cancro cerebrale più comune in età pediatrica e presente anche negli adulti.

 

Era dal 2016 che un italiano non entrava nella prestigiosa lista dei migliori scienziati under 40. Dopo una laurea in Biotecnologie Mediche all’Università di Bologna e un dottorato di ricerca in Oncologia Molecolare all’Università di Trieste e 8 anni di specializzazione sui tumori cerebrali e sulla tecnologia alla base dello sviluppo degli organoidi nel laboratorio belga di Pierre Vanderhaeghen, Luca Tiberi è rientrato in Italia qualche anno fa con un proprio progetto di ricerca, grazie al Career Developemnt Award, il sostanzioso riconoscimento della Fondazione Armenise-Harvard che ogni anno fornisce 200mila dollari, per la durata di 3-5 anni, ai giovani scienziati e scienziate, creando l’Armenise Harvard Laboratory of Brain Disorders and Cancer al Dipartimento Cibio dell’Università di Trento. 

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