Contenuto sponsorizzato

Da Trento due giovani talenti gestiranno i 500 milioni del più importante fondo di trasferimento tecnologico del Paese

Pronto il team dei quattro Investment Director che guideranno gli interventi del fondo di trasferimento tecnologico italiano istituito dal MiSE. Due di loro, Stefano Bernardi e Diva Tommei, dopo le varie esperienze internazionali, hanno fatto di Trento la loro nuova casa. Si occuperanno di promozione e iniziative in materia di ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico di interesse strategico nazionale e globale

Di Laura Gaggioli - 29 December 2020 - 18:45

TRENTO. Vivono e lavorano a Trento due dei quattro giovani talenti scelti per gestire i 500 milioni di euro del Fondo per il Trasferimento Tecnologico della Fondazione Enea Tech che da agosto lavora per portare in Italia innovazione e avanguardia: sono Diva Tommei e Stefano Bernardi.

 

La fondazione Enea Tech è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione del Decreto Rilancio con l’obiettivo di gestire il primo fondo italiano interamente dedicato al trasferimento tecnologico che avrà a disposizione un budget iniziale di mezzo miliardo di euro. A condurre la neonata fondazione un team di investimento composto da 4 talenti, messo a punto dal direttore generale Salvo Mizzi.

 

Diva Tommei, è PhD a Cambridge in bioinformatica, imprenditrice e maker. Dopo le esperienze internazionali si è trasferita a Trento all'inizio del 2020 per dirigere la sede italiana di EIT Digital, il braccio dell’European Institute of Innovation and Technology della Commissione Europea, che si occupa di favorire l’innovazione digitale. Per Enea Tech sarà l’Investment Director per l’information technology.

 

Stefano Bernardi, a capo del settore del green, energy e circular economy,  è invece un talento di ritorno che ha scelto di stabilirsi in Trentino dopo aver lavorato diversi anni in Silicon Valley, esperto di venture capital, startup e investimenti green, orientati dalla grande sfida del climate change.

 

Chiara Giovenzana, PhD in bioingegneria, scienziata e imprenditrice, e Alessandro Aresu, grande esperto di geopolitica e investimenti tecnologici strategici, si occuperanno invece rispettivamente di Healthcare technology e di Deep tech

 

Lo scopo centrale di Enea Tech sarà quindi la promozione di investimenti e iniziative in materia di ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico di interesse strategico nazionale e di scala globale a vantaggio delle attività economiche nazionali, in particolar modo start-up e PMI innovative.

 

"Questa nuova pagina nel rapporto tra ricerca e impresa nel nostro Paese verrà scritta da una generazione di talenti che, con un importante bagaglio di esperienze internazionali nonostante la giovane età, ha deciso di mettersi al servizio della crescita del Paese - commenta Anna Tampieri, presidente di Enea Tech - la rapidità di esecuzione e la natura di questa fondazione contribuiranno a liberare il potenziale dell’Italia, in sinergia con il settore privato e con il settore pubblico della ricerca, e consentiranno all’ecosistema dell’innovazione nazionale di avere un riferimento stabile, in dialogo con gli strumenti europei”.

 

Il team di investimento ha già avviato le attività di scouting e selezione, con l’obiettivo di intervenire su spin-off e imprese per espandere il tessuto produttivo del Paese, attraverso la leva del trasferimento tecnologico. Per candidarsi ed entrare a fare parte di uno dei quattro team verticali si può inviare il proprio cv a info@eneatech.it

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 January - 13:44

L'allerta è scattata intorno alle 12.45 di oggi, sabato 23 gennaio, in zona del Dosso Costalta, parte sud-occidentale del Lagorai tra l’altopiano di Pinè e la val dei Mocheni. Sono in corso le operazioni e le attività di soccorso

23 January - 10:39

Dopo ore di attesa, con trattative serrate tra le autorità sanitarie di Roma e di Milano sulla colorazione della Lombardia, sono state grosso modo confermate le classificazioni della scorsa settimana. Trentino ancora giallo, Alto Adige rosso. A cambiare sono solo 2 regioni

23 January - 11:29

La neve è tornata a interessare le Dolomiti fra Alto Adige e Bellunese. Chiusi i passi Fedaia, Pordoi, Falzarego, Val Parola e Giau. Veneto Strade ha disposto la chiusura anche della regionale 48 delle Dolomiti e della provinciale 49 di Misurina. La sindaca di Auronzo: "Non usate l'automobile"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato