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L'Università di Trento ottiene tre finanziamenti dal Consiglio europeo della ricerca (altri due erano arrivati lo scorso mese): dal 2007 sono 36 i ''premi'' conquistati

A UniTrento tre dei 15 progetti finanziati dallo European Research Council ospitati da istituzioni italiane. A salire sul podio: Davide Bigoni (Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica), Matteo Calandra Buonaura (Dipartimento di Fisica) e Francesco Zimei (Dipartimento di Lettere e Filosofia)

Pubblicato il - 26 aprile 2022 - 16:35

TRENTO. Altri tre premi che vanno ad aggiungersi ai due ottenuti poco più di un mese fa. L'Università di Trento sugli scudi per la ricerca prodotta e festeggia, oggi, altri tre progetti finanziati dallo European Research Council.

 

I vincitori sono Davide Bigoni (Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica), Matteo Calandra Buonaura (Dipartimento di Fisica) e Francesco Zimei (Dipartimento di Lettere e Filosofia) e così, vanno all’Università di Trento tre dei quindici progetti finanziati dal Consiglio europeo della ricerca dopo che già a marzo erano stati vinti due grant sul bando 2021 a sostegno di progetti di eccellenza presentati da istituzioni accademiche e di ricerca. In quel caso ad essere premiati erano stati Elena Franchi per un progetto su federalismo e confini nella Grecia antica e a Nicola Segata per uno studio su microbioma e salute.

 

Beyond - Beyond hyperelasticity: a virgin land of extreme materials”, invece, è il nome del progetto Erc di Bigoni, con il quale propone la ''possibilità superare il concetto di energia elastica per realizzare materiali con proprietà meccaniche estreme''. Quello di Matteo Calandra Buonaura si occupa invece di ''concezione e modelizzazione di nuove proprietà e fasi dei materiali ottenibili per mezzo di laser a impulsi ultrarapidi'' ed è stato battezzato “Delight – Discovering light-induced phases by first-principles material design”. Francesco Zimei si è invece dedicato allo studio della lauda e del rapporto fra musica e poesia attraverso l’oralità realizzando “Laudare – The Italian Lauda: Disseminating Poetry and Concepts Through Melody, 12th-16th centuries”.

 

In totale, sono stati 27 i ‘grant’ conferiti a ricercatori e ricercatrici di nazionalità italiana sui 253 assegnati quest’anno dallo European Research Council a scienziati e scienziate già riconosciuti/e come leader nel proprio settore a livello internazionale (Erc Advanced Grants), azione che prevedeva un budget complessivo di 624 milioni di euro. Le proposte arrivate erano state 1735 e meno del 15% di esse (253) è stato ammesso a finanziamento.

 

Grazie al conferimento oggi ottenuto, l’Università di Trento raggiunge il traguardo di 36 finanziamenti complessivi ottenuti dal 2007 dallo European Research Council, che eroga ‘grant’ tenendo conto meramente dell’eccellenza scientifica del progetto e del curriculum di chi lo propone.

 

La partecipazione a programmi di finanziamento internazionali rappresenta uno dei punti di forza della politica della ricerca in UniTrento, che supporta scienziati e scienziate in tutte le fasi del complesso processo di accesso e gestione dei fondi.

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