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Interesse storico, pratiche agricole e conoscenze territoriali, la Lessinia nel Registro nazionale dei paesaggi rurali: ''Grazie ministra, la aspettiamo''

E' stato premiato il lungo lavoro portato avanti da Tutela della Lessinia, ente capofila, e associazione per la promozione e la tutela della pecora Brogna. Un progetto che ha coinvolto anche alcune società agricole, così come numerose amministrazioni comunali compreso Ala e Avio

Di Luca Andreazza - 03 November 2020 - 18:57

LESSINIA. Via libera per gli Alti Pascoli della Lessinia all’ingresso nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali per nove territori. "Grazie ministra, la aspettiamo", il commento di Ermanno Anselmi, presidente del Gal-Gruppo di azione locale Baldo, Lessini che ha inviato una lettera alla ministra Teresa Bellenova. 

 

E' stato premiato il lungo lavoro portato avanti da Tutela della Lessinia, ente capofila, e associazione per la promozione e la tutela della pecora Brogna. Un progetto che ha coinvolto anche le società agricole Malga Campolevà di Sotto Baito Jegher di Roverè e Le Coste di Fosse, così come numerose amministrazioni comunali quali S. Anna D'Alfaedo, Erbezzo, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese, Velo Veronse, Selva di Progno, Crespadoro, Ala e Avio

 

Il territorio degli Alti Pascoli della Lessinia, area montana il cui tipico uso del suolo è l'alpeggio estivo, si sviluppa tra le province di Verona, Trento e Vicenza su una superficie di circa diecimila ettari. Un paesaggio caratterizzato da fattori di unicità e storicità, tra i quali le tracce di frequentazione preistorica e storica, senza dimenticare il particolare uso della pietra locale.

 

Anche "Il sistema agricolo terrazzato della Val di Gresta" e "Il paesaggio rurale dei "Vigneti terrazzati della Valle di Cembra" (Qui articolo) rientrano in questo registro che punta a valorizzare il profilo ambientale, sociale e economico dei territori italiani.

 

"Un impegno - commenta la ministra Teresa Bellanova - che proseguirà con convinzione nell’intento di salvaguardare sempre di più quei paesaggi agricoli, forestali e pastorali, che maggiormente hanno conservato i caratteri storici legati alla permanenza di forme di produzione, usi del suolo agricolo, tecniche di allevamento, sistemazioni del terreno, mosaici paesaggistici e manufatti, collegati a produzioni alimentari di qualità".

 

Un sistema che raccoglie diverse eccellenze come il Paesaggio agrario di olivastri storici del "Feudo di Belvedere" - Località San Nazario - San Nicandro (Foggia). Il "Paesaggio policolturale di Fibbianello" del Comune di Semproniano (Grosseto); Il Paesaggio dei "Vigneti Terrazzati del Versante Retico della Valtellina"; Il Paesaggio della "Bonifica Romana e dei Campi Allagati della Piana di Rieti" - candidatura presentata dal Parco della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile - (Rieto); Il Paesaggio storico della "Bonifica Leopoldina in Valdichiana" in Toscana. Il "Paesaggio Agro- Silvo- Pastorale del territorio di Tolfa" nel Lazio.

 

Il sistema agricolo terrazzato della Val di Gresta
La val di Gresta, rinomata oggi per la produzione di ortaggi con metodo biologico, ha come tratto distintivo la straordinaria sintesi di caratteri naturali, particolari condizioni morfologiche, pedologiche, climatiche e ingegno umano, che nei secoli ha favorito lo sviluppo di un paesaggio terrazzato dai lineamenti unici e irripetibili abitato da una comunità rurale solida e coesa.

La candidatura è stata presentata dai Comuni di Mori e Ronzo-Chienis, da Biodistretto Val di Gresta, ProLoco Mori Val di Gresta, Associazione Comitato Mostra Mercato, Sat-sezione di Ronzo Chienis, Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis, Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, Natur Gresta e dalle aziende agricole Na Val de Gresta, Abete Rosso, Naranch e Ars Naturae.

 

Il paesaggio rurale dei "Vigneti terrazzati della Valle di Cembra"
La valle di Cembra appare a colpo d'occhio una meravigliosa enclave contenuta dai rilievi montuosi e segnata dalla profonda incisione del fiume Avisio. Sulle ripide pendici si sviluppa una teoria continua di terrazzamenti in porfido rosso, coltivati a vigneto e punteggiati da borghi e case sparse. La candidatura è stata presentata dal comitato Vi.va.Ce. e dalla Comunità della Valle di Cembra.

 

Alti pascoli della Lessinia
Il territorio degli Alti Pascoli della Lessinia, area montana il cui tipico uso del suolo è l'alpeggio estivo, si sviluppa tra le province di Verona, Trento e Vicenza su una superficie di circa diecimila ettari; è caratterizzato da fattori di unicità e storicità, tra i quali le tracce di frequentazione preistorica e storica e il particolare uso della pietra locale.

 

La candidatura è stata presentata dai Comuni di S. Anna D'Alfaedo, Erbezzo, Bosco Chiesanuova, Roverè Veronese, Velo Veronse, Selva di Progno, Crespadoro, Ala e Avio.

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