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L'Apt Rovereto e Vallagarina aggiorna il logo ai tempi del coronavirus e lancia le vacanze detox e ispirazionali: ''Proposte in linea con priorità e desideri di questo periodo difficile''

Il logo ritoccato, le tre sfere si sono allontanate dal corpo centrale e si è aggiunto l'hashtag "social distancing". L'Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina si prepara per la stagione estiva. La direttrice Elena Chincarini: "Questo non vuol dire abbandonare le proposte tradizionali ma saremo pronti anche alle nuove motivazioni di vacanza"

Di Luca Andreazza - 03 May 2020 - 21:52

ROVERETO. Un marchio rimodellato ai tempi del coronavirus e tanti i progetti in ballo in attesa di date certe di ripartenza, l'Azienda per il turismo di Rovereto e Vallagarina si prepara per il prossimo futuro e analizza le possibili exit-strategy per salvare per quanto possibile la stagione estiva non appena le regole verranno messe nero su bianco. Vacanze detox e turismo ispirazionale sono alcune chiavi di lettura da approfondire. 

 

"Le priorità e i desideri - commenta Elena Chincarini, direttrice dell'Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina - sono destinati a cambiare appena usciti dall'emergenza e in questo momento puntiamo tanto sulla formazione quanto a cercare di interpretare il turismo dell'immediato futuro. Questo non vuol dire dimenticare la vocazione del nostro territorio quali cultura, enogastronomia e outdoor, ma diventa necessario affiancare proposte che possano essere in linea con questo periodo difficile. Un post-Covid-19 che può portare a cambiamenti importanti nelle motivazioni di vacanza. Il turismo è versatilità e adattamento, reattività e visione, caratteristiche alla base del nostro territorio e dei nostri operatori".

 

Si inizia da un logo ritoccato, le tre sfere si sono allontanate dal corpo centrale e si è aggiunto l'hashtag "social distancing". "E' un modo per sensibilizzare il nostro territorio - dice la direttrice - un'operazione semplice ma condivisa e molto apprezzata dagli operatori. Questo sarà un po' il leit motiv del nuovo piano d'azione che intendiamo sviluppare fino a quando la normalità e il vivere quotidiano non ritornerà ai livelli pre-Covid-19. La capacità di garantire il distanziamento sociale e la sicurezza avranno ruolo fondamentale. La città di Rovereto e la Vallagarina possono però rispondere pienamente a queste esigenze".

 

 

Un settore alle prese ancora con tantissime incertezze, una data per ripartire ancora non è stata fissata, così come le linee guida non sono state scritte. Il primo mercato a sbloccarsi sarà quello italiano, mentre quello internazionale non è dato sapere. La curva epidemiologica è un'incognita con l'allentamento delle misure restrittive.

 

"E' probabile che la scelta ricada sulle mete più vicine a casa - evidenzia Chincarini - ci si dedicherà a riscoprire la bellezza dell'Italia con viaggi lenti, a impatto zero. I trentini e gli altoatesini potrebbero fare la differenza, la promozione locale può diventare un canale in grado di attutire il colpo della chiusura di quei mercati magari più classici. Viaggi che non richiedono grandi spostamenti o di prenotare voli, così come di pianificare le vacanze con mesi di anticipo".

 

Altri nodi sono quelli economici, le tasche dei cittadini escono fortemente ridimensionate da questa emergenza, mentre le ferie sono già state in larghissima parte consumate per fronteggiare il lockdown. Le imprese devono cercare di tornare a regime nelle varia attività produttive.

 

"Non solo le regole che impongono di mantenere le distanze e evitare assembramenti - spiega la direttrice dell'Apt Rovereto e Vallagarina - si può ipotizzare anche un cambio delle abitudini. Questo periodo di isolamento possono avere delle ripercussioni a livello emotivo, una maggior diffidenza ma anche una certa stanchezza".

 

Ecco, quindi, che si delinea un possibile filone da seguire. "La sfida - aggiunge Chincarini - è quella di sviluppare alcuni prodotti per certi aspetti nuovi e che possano valorizzare il patrimonio del nostro ambito. Le esperienze detox a base di benessere, enogastronomia e mondo bio sono una strada che intendiamo intraprendere. Dopo questi mesi complicati, le persone possono cercare un modo per scaricare la tensione e ricaricarsi".

 

C'è poi un nuovo segmento, quello del turismo ispirazionale. "Unisce la possibilità di visitare i nostri luoghi con accompagnatori e formatori esperti con un'esperienza diversa. Una tipologia di scoperta oltre la destinazione - prosegue la direttrice - per un viaggio anche introspettivo per focalizzare gli obiettivi della vita, trovare qualche risposta e mettere ordine nelle priorità. Questi sono alcuni progetti in cantiere ormai in dirittura d'arrivo. Ovviamente non abbandoniamo i temi classici e tradizionali, cerchiamo di sviluppare una comunicazione all'altezza ma dobbiamo farci trovare il più possibile pronti a cambi di motivazione di vacanza e nuove strategie".

 

Passaggi che avvengono in continuo confronto con il tessuto economico. "Strutture e servizi sono la ricchezza dell'ambito di Rovereto e Vallagarina, sono i nostri primi ambasciatori, sono i protagonisti. Dobbiamo capire quali imprenditori intendono aprire quando le regole saranno più chiare e in quel momento finalizzeremo i diversi progetti nel duplice obiettivo di presentare proposte aderenti alle caratteristiche degli operatori e del turista. Un cliente che magari preferisce ritornare da noi perché conosce già l'area e si sente sicuro, una sicurezza dopo tante incertezze e difficoltà possono rappresentare un valore aggiunto", conclude Chincarini.

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