Contenuto sponsorizzato

Sulle piste arriva la “polizia sciistica” (VIDEO) “multe” e “test del palloncino” per chi sgarra. Ecco l’esilarante gag del duo comico de “I Ligeri”

Parla “l’agente della polizia sciistica” Antonio: “Questo è stato il nostro modo per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai numerosi incidenti sulle piste da sci, vogliamo far capire alle persone che bisogna stare attenti

Di Tiziano Grottolo - 22 febbraio 2020 - 16:48

TRENTO. La goliardata è riuscita così bene che quasi nessuna delle “vittime” immaginava di trovarsi di fronte a due finiti poliziotti. La trovata è venuta ai due comici Brando e Antonio, che in coppia formano “I Ligeri”, che spacciandosi per poliziotti si sono appostati sulle piste da scii pronti a “multare” gli sciatori indisciplinati.

 

I due hanno dato vita al famigerato “Nucleo Operativo Provinciale della Polizia Sciistica” che armato di finto autovelox e palloncino, per l’alcol test, attendeva al varco le ignare vittime. Il copione è sempre lo stesso: lo sciatore sta scendendo dalla pista quando gli si parano davanti due poliziotti vestiti di tutto punto, vicino a loro spunta una fotocamera che funge da finto autovelox.

 

“Sette chilometri in più”, si sente dire il primo sciatore, che prova pure a replicare: “Ma stavo andando pianissimo”, gli agenti però sono inflessibili “perché lì abbiamo messo il limite dei 20 chilometri orari”, tanto che l’uomo viene sottoposto anche a un finto alcol test con un normale palloncino. Alla fine infatti non ci sono multe e tutto finisce con una grassa risata, anche se poi i carabinieri sono arrivati davvero, ma solamente per capire cosa stessero facendo i due burloni.

 

“La candid camera nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai numerosi incidenti sulle piste da sci – afferma Antonio – basti pensare che ogni anno ci sono circa 30mila feriti, questo è stato il nostro modo per far capire alle persone che bisogna stare attenti”.

 

Un problema questo che coinvolge direttamente anche il Trentino-Alto Adige vista la presenza di numerose piste da sci (QUI articolo). I numeri degli incidenti infatti sono impressionanti e in costante aumento: ad esempio nella stagione 2016-17 su 72.370.593 passaggi gli incidenti furono 8626, nella stagione 2017-18 su 72.623.682 passaggi gli incidenti sono stati 9108. Mentre nell’ultima stagione con 80 milioni di passaggi gli incidenti sono saliti a circa 10.000. Nell’80 per cento dei casi gli infortuni riguardano scontri con altri sciatori.

 

Fenomeno che si sta cercando di arginare ma per il momento non sono ancora state trovate delle soluzioni praticabili, chissà che questo video non incoraggi alcuni sciatori a usare maggiore prudenza quando scendono dalle piste.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 06 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 luglio - 16:51

L'allarme è scattato intorno alle 14.45. L'uomo aveva preso un pedalò e si trovava nella zona dei campeggi quando qualcosa è andato storto. Si tratta del terzo decesso in un lago (due a Caldonazzo) nelle ultime tre settimane

07 luglio - 16:37
L'allerta è scattata intorno alle 13 di oggi, martedì 7 luglio, la donna stava affrontando la ferrata che conduce al Col Rodella in val di Fassa. Nella parte finale del percorso attrezzato, la donna ha accusato un improvviso malore. A lanciare l'allarme sono stati i familiari in escursione con lei 
07 luglio - 12:46

L’eccezionalità della webcam che scatta immagini in alta definizione è il suo zoom, che permette addirittura di vedere ad 11 km di distanza gli alpinisti che raggiungono Punta Penia, la cima della Marmolada

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato