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Travolto da un'auto mentre era a spasso con i cani, perde Milly che si spaventa e scappa via: ''Offro 500 euro a chi la riporta''

Milly, con una pettorina K9 catarifrangente e una medaglietta con i numeri dei proprietari, è scappata dalla paura dopo il violento incidente che ha travolto il suo proprietario, alle porte della città di Trento. “Sono a casa ingessato e non posso cercarla. Aiutatemi. Offro 500 euro di ricompensa. Non può finire così"

Di Laura Gaggioli - 19 dicembre 2020 - 12:53

TRENTO. Milly è una cagnolina di quasi 9 anni recuperata da un canile insieme a Pocho, suo fedele amico, da Paolo Alvari e sua moglie. Mercoledì sera, però, la consueta passeggiata giornaliera si è trasformata in un tragico incidente e di Milly più nessuna traccia.

Stavamo attraversando sulle strisce pedonali per tornare a casa, in via Asiago, davanti il Bar Barabba, una strada ben illuminata - racconta Paolo - una macchina è arrivata da sinistra e stava rallentando, ma qualcosa è andato storto. D’improvviso mi sono sentito sbalzare violentemente sull’asfalto: un volo di quasi 4 metri in direzione opposta dove un’altra auto stava sopraggiungendo. E' stata la frenata automatica della vettura che mi ha salvato la vita”.

 

Paura, grida, urla, traffico bloccato, ma il primo pensiero di Paolo va subito verso i suoi cani: la mano ha mollato d’istinto la presa dei guinzagli, anche per non trascinare i suoi amici con sé nell’urto, ma, spaventati, sono scappati via. “Ho provato fin da subito a capire che direzione avessero preso, ma le sirene dell’ambulanza che si apprestavano al mio soccorso e i traumi riportati hanno reso i miei tentativi vani - continua Paolo - dopo l’intervento del 118, gli accertamenti e la gessatura della gamba, al mio rientro a casa c'era solo Pocho che, zoppicante ma fortunato, era riuscito a far ritorno". Di Milly però più nessuna notizia e così parte l’appello su Facebook: “Sono a casa ingessato e non posso cercarla. Aiutatemi. Offro 500 euro di ricompensa”.

Le ultime segnalazioni hanno notato la cagnolina dirigersi verso la città, probabilmente in quei posti che conosce e frequenta maggiormente, come il Parco Cuccia D’oro, il Bosco della Città o verso le torri di Madonna Bianca.

 

La storia che accompagna Milly però, comune a tanti destini, è purtroppo una storia di maltrattamenti che hanno segnato in lei paure e pregiudizi, atteggiamenti aggressivi verso sconosciuti e tanta diffidenza. Ci è voluto molto tempo prima che si lasciasse addomesticare dalla pazienza e dall’amore di Paolo e di sua moglie.

 

“Con noi è una giocherellona, una leprotta - racconta Paolo - salta ovunque, sempre alla ricerca di festa e compagnia: un bel musetto vispo. Ora però sarà spaventatanon si lascerà avvicinare con facilità, nascondendosi dietro il suo ringhio. Chiunque travedesse una cagnolina come Milly, con una pettorina K9 catarifrangente e una medaglietta con i nostri numeri, provi ad avvicinarla. Chiamateci subito o mandateci una foto per identificarla, sarà per noi un aiuto prezioso. Dopo tutto quello che ha subito, la sua storia non può finire così”.

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