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Il cane scappa e viene falciato da un treno: ''Impossibile contattare i soccorsi''. Il presidente dei veterinari spiega cosa fare e il servizio di reperibilità h24

Sono attualmente cinque i veterinari liberi professionisti che hanno aderito al servizio di reperibilità. Il presidente dell'Ordine Marco Ghedina: "Il Trentino è molto ampio e, per questo, ci auguriamo una maggiore adesione delle strutture in modo tale da implementare capillarmente sul territorio questa valida offerta"

Di Luca Andreazza - 06 febbraio 2023 - 20:25

TRENTO. Un cane di razza Samoiedo è scappato dal giardino dell'abitazione. E' stato trovato agonizzate e gravemente ferito dal passaggio del treno. L'animale, infatti, si era avvicinato troppo alla linea ferroviaria. Sono state ore di grandissima angoscia per una famiglia del capoluogo, impossibilitata a contattare il proprio veterinario di fiducia fuori dall'orario di attività. 

 

"L'incidente è avvenuto verso sera e in quelle ore è stato impossibile mettersi in contatto con qualche struttura veterinaria". Queste le parole di Paola. "Ho dovuto chiamare mio marito che è salito appositamente e da lì la corsa in auto per raggiungere un centro preallertato di quanto accaduto e con l'animale ormai in fin di vita".

 

Il cane, fortunatamente, si è ripreso dopo un'operazione e cure molto lunghe. Purtroppo ha perso una zampa, ma adesso è nuovamente in buona salute. A ogni modo le casistiche che colpiscono un animale domestico che richiedono un pronto intervento sono molte come una frattura, un boccone avvelenato e malattie. Chiamare un veterinario nel cuore della notte o comunque in orari insoliti non garantisce la possibilità di trovare un professionista disponibile in poco tempo. Come procedere in caso di emergenze e urgente di difficile gestione?

 

"Abbiamo attivo una reperibilità h24 che può essere contattato in caso di emergenza al 112". Un servizio che ha riscosso grande apprezzamento", dice a Il Dolomiti il presidente dell'Ordine dei medici veterinari di Trento, Marco Ghedina. "Nonostante qualche disguido, andiamo fieri di questa iniziativa e abbiamo il supporto anche dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari nel caso di animali in difficoltà e senza proprietario". 

 

Sono attualmente cinque i veterinari liberi professionisti che hanno aderito al servizio di reperibilità: ambulatorio emergenze veterinarie di Piero Pontalti a Ravina; la clinica veterinaria Animal care di Diego Sebastiani e l'ambulatorio veterinario Vela di Barbara Caneppele a Trento, l'ambulatorio veterinario di Luca Lombardini a Martignano e la clinica veterinaria Zoolife di Roberto Guadagnini a Mezzolombardo

 

"Questa iniziativa - prosegue Ghedina - offre numerosi servizi come un mezzo per il trasporto animale, soprattutto in situazioni di emergenza. Il livello di prestazione, preparazione e professionalità delle strutture trentine è elevatissimo per la gestione di condizioni critiche e per assicurare le cure del caso e i necessari monitoraggi dopo l'intervento". 

 

La reperibilità, ventiquattro ore su ventiquattro e 365 giorni all'anno, è garantita esclusivamente ai proprietari di cani e gatti; un servizio a pagamento garantito dai liberi professionisti delle strutture aderenti mentre in casi di animali feriti senza proprietario o animali selvatici "si deve chiamare il 112 - prosegue il presidente dell'Ordine medici veterinari di Trento - da lì la telefonata viene poi inoltrata alla struttura di competenza". In caso di rinvenimento di un animale ormai già deceduto bisogna invece allertare la polizia locale di zona. 

 

Per promuovere questo servizi, i veterinari hanno inoltre avviato un'alleanza con l'Ordine dei farmacisti trentine per pubblicizzare le turnistiche delle strutture aderenti all'interno dell'opuscolo delle farmacie, ma anche attraverso la consegna di un libretto ad hoc per gli interventi di emergenza e urgenza per gli animali domestici (Qui info).

 

La volontà e la necessità è quella di allargare il perimetro delle strutture aderenti a questo progetto, attualmente su base volontaria. "Il Trentino è comunque molto ampio e, per questo, ci auguriamo che in futuro ci sia una maggiore adesione delle strutture veterinarie in modo tale da implementare capillarmente sul territorio questa valida offerta. Ogni settimana a turno questi professionisti rispondono alle emergenze e urgenze che si presentano ai proprietari di animali", conclude Ghedina.

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