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| 27 dic 2021 | 21:39

Botti e petardi di Capodanno: il decalogo (VIDEO) di Oipa per proteggere cani e gatti. A Mori è già stata emessa un'ordinanza per vietarli: ''Pericolosi per la cittadinanza''

Per la notte di Capodanno alcuni importanti consigli per proteggere cani e gatti da botti e petardi: "L'inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia"

Botti e petardi di Capodanno: il decalogo di Oipa per proteggere cani e gatti
di Redazione

TRENTO. Un decalogo, anche tramite video, per proteggere cani e gatti dai botti e dai petardi di Capodanno. Anche quest'anno torna la campagna di sensibilizzazione di Oipa-Organizzazione internazionale protezione animali.

 

"Non è raro - spiega l'Oipa - che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili perdendosi o finendo investiti. Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto. Lo scorso anno, Roma il 1 gennaio si svegliò con la terribile notizia di una strage di storni con ogni probabilità dovuta all’esplosione di petardi in prossimità di dormitori".

 

I botti possono infatti creare reazioni istintive e incontrollate mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e non solo.

 

"Per evitare che Capodanno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda perché l’inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia", spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. "Facciamo inoltre appello alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi".

 

Alcuni Comuni italiani hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno. E' il caso, per esempio, di Mori. "Sono pericolosi per la cittadinanza - dice l'assessora Elena Berti - possono provocare danni alle persone, alle cose, aumentano i rischi di incendio, per non parlare degli effetti sugli animali domestici e la fauna selvatica".

 

Il sindaco di Mori, Stefano Barozzi, ha così firmato un'ordinanza. L'inosservanza del provvedimento comporterà una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

 

 

"Anche diversi studi scientifici – afferma Berti – dimostrano gli impatti negativi prodotti dai botti a livello di inquinamento ambientale, di pubblica sicurezza e di tutela della biodiversità: l’ennesima dimostrazione di come, difendendo la natura, si protegga conseguentemente anche noi stessi. Sono materiali esplodenti e quindi esiste il rischio che provochino danni fisici anche gravi sia a chi li maneggia sia a chi venisse colpito in modo fortuito. Il Comune è responsabile anche della protezione degli animali sul proprio territorio e ha la necessità di limitare il più possibile rumori molesti , in particolare in prossimità di scuole, uffici pubblici, luoghi di culto, parchi".

 

Ecco i punti del decalogo Oipa

 

 

  1. Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi
  2. Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli
  3. Non lasciamoli in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga
  4. Teniamo alto il volume di radio o televisione, chiudendo le finestre e le persiane
  5. Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato
  6. Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura
  7. Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto
  8. Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico
  9. Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi
  10. Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici
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