Botti e petardi di Capodanno: il decalogo (VIDEO) di Oipa per proteggere cani e gatti. A Mori è già stata emessa un'ordinanza per vietarli: ''Pericolosi per la cittadinanza''
Per la notte di Capodanno alcuni importanti consigli per proteggere cani e gatti da botti e petardi: "L'inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia"

TRENTO. Un decalogo, anche tramite video, per proteggere cani e gatti dai botti e dai petardi di Capodanno. Anche quest'anno torna la campagna di sensibilizzazione di Oipa-Organizzazione internazionale protezione animali.
"Non è raro - spiega l'Oipa - che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili perdendosi o finendo investiti. Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto. Lo scorso anno, Roma il 1 gennaio si svegliò con la terribile notizia di una strage di storni con ogni probabilità dovuta all’esplosione di petardi in prossimità di dormitori".
I botti possono infatti creare reazioni istintive e incontrollate mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e non solo.
"Per evitare che Capodanno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda perché l’inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia", spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. "Facciamo inoltre appello alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi".
Alcuni Comuni italiani hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno. E' il caso, per esempio, di Mori. "Sono pericolosi per la cittadinanza - dice l'assessora Elena Berti - possono provocare danni alle persone, alle cose, aumentano i rischi di incendio, per non parlare degli effetti sugli animali domestici e la fauna selvatica".
Il sindaco di Mori, Stefano Barozzi, ha così firmato un'ordinanza. L'inosservanza del provvedimento comporterà una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
"Anche diversi studi scientifici – afferma Berti – dimostrano gli impatti negativi prodotti dai botti a livello di inquinamento ambientale, di pubblica sicurezza e di tutela della biodiversità: l’ennesima dimostrazione di come, difendendo la natura, si protegga conseguentemente anche noi stessi. Sono materiali esplodenti e quindi esiste il rischio che provochino danni fisici anche gravi sia a chi li maneggia sia a chi venisse colpito in modo fortuito. Il Comune è responsabile anche della protezione degli animali sul proprio territorio e ha la necessità di limitare il più possibile rumori molesti , in particolare in prossimità di scuole, uffici pubblici, luoghi di culto, parchi".
Ecco i punti del decalogo Oipa
- Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi
- Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli
- Non lasciamoli in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga
- Teniamo alto il volume di radio o televisione, chiudendo le finestre e le persiane
- Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato
- Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura
- Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto
- Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico
- Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi
- Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici













