Contenuto sponsorizzato
Bolzano
17 dicembre | 20:16

"Botti, stress e terrore: per i cani e gli animali domestici le festività cono cariche di stress. Non è solo la notte di Capodanno: i problemi non vanno sottovalutati"

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e di Capodanno, torna puntuale un problema che coinvolge migliaia di animali domestici: la paura dei botti e dei petardi

di Redazione

BOLZANO. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e, soprattutto, di Capodanno, torna puntuale un problema che coinvolge migliaia di animali domestici: la paura dei botti e dei petardi.

 

Un fenomeno - dicono gli esperti - spesso sottovalutato, ma che può avere conseguenze importanti sul benessere fisico ed emotivo di cani e altri animali da compagnia. "Molti cani che soffrono per i botti di Capodanno hanno già, durante l’anno, piccole o grandi paure di base - spiega Luisa Demattio, veterinaria comportamentalista della clinica VetBz -. Quando si avvicina il periodo tra Natale e Capodanno diventano progressivamente più nervosi, come se ricordassero che sta arrivando per loro un momento difficile".

 

Le prime difficoltà emergono già nei giorni precedenti: alcuni cani fanno molta fatica a uscire di casa, arrivando a trattenere i bisogni pur di evitare l’esterno. "Durante le passeggiate - prosegue Demattio - tirano per rientrare il più in fretta possibile, mettendo spesso in difficoltà i proprietari. Se poi scoppia un petardo nelle vicinanze, l’agitazione aumenta ulteriormente". In alcuni casi la reazione di paura può trasformarsi in vero e proprio terrore. "C’è chi inizia a tremare, chi entra in uno stato di 'freezing', rimanendo immobile e bloccato dalla paura", sottolinea la veterinaria. Anche una volta rientrati in casa, per molti animali il disagio non si esaurisce: possono faticare a calmarsi, perdere l’appetito, isolarsi e apparire quasi apatici.

 

Non vanno poi trascurati gli effetti a medio termine. "Durante questo periodo possono riacutizzarsi vecchi problemi di salute o riemergere disturbi comportamentali mai del tutto risolti".

 

Per questo VetBz invita i proprietari a non minimizzare i segnali di disagio e a chiedere supporto professionale. "Questi cani hanno bisogno di aiuto, sia dal punto di vista della gestione quotidiana, sia (molto spesso) di un adeguato supporto farmacologico, quando la paura diventa terrore", conclude la veterinaria comportamentalista. La clinica veterinaria VetBz rinnova infine l’appello a un uso responsabile dei fuochi d’artificio e invita chi ha animali particolarmente sensibili a rivolgersi per tempo al proprio veterinario, per affrontare le festività in modo più sereno e sicuro per tutti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 aprile | 19:59
Da quando è stato sostituito con una struttura nuova, moderna e accogliente, il bivacco "Fiamme Gialle", realizzato nel 1958 dalla Guardia di [...]
Cronaca
| 23 aprile | 21:16
La tragedia è avvenuta nella zona di Trivigno, nel territorio comunale di Tirano, in provincia di Sondrio. Una donna di circa 60 anni - che era [...]
Società
| 23 aprile | 19:52
Ogni regione ha i suoi simboli e le sue storie, la giovane creator Ester Parussini ha scelto di raccontare il suo territorio, e di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato