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E' la prima Compagnia assicurativa a festeggiare i 200 anni di storia, Itas punta gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030

Il Gruppo Itas chiude il primo semestre del 2021 con numeri positivi sul fronte degli utili generati ma anche del rafforzamento del capitale di vigilanza. I risultati sono stati ottenuti nonostante una congiuntura economica non facile a causa della pandemia Covid, ma anche ai molti eventi naturali che hanno duramente colpito il settore agricolo

Di L.A. - 10 ottobre 2021 - 22:51

TRENTO. Oltre 400 agenzie, 700 dipendenti, più di 850 mila assicurati di cui 806 sono anche soci e una raccolti premi di 1.430 milioni di euro. Nel 2020 un patrimonio netto consolidato da 503 milioni contro i 391 milioni del 2019. Bastano questi numeri a definire la solidità di Itas che festeggia i 200 anni di storia attraverso i mutamenti, le trasformazioni e i grandi cambiamenti della società. 

 

Non solo, il Gruppo Itas chiude il primo semestre del 2021 con numeri positivi sul fronte degli utili generati ma anche del rafforzamento del capitale di vigilanza. I risultati sono stati ottenuti nonostante una congiuntura economica non facile dovuta al persistere degli effetti della pandemia Covid e ai molti eventi naturali che hanno duramente colpito il settore agricolo con importanti danni da gelo e grandine in vaste zone d’Italia.

 

Il risultato dei primi sei mesi si attesta a 50,1 milioni di euro: +15,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto imposte si attesta a 34,6 milioni di euro (36,3 milioni di euro al 30 giugno 2020). Il patrimonio netto è pari a 506 milioni di euro (+ 0,5% rispetto al dicembre 2020). Il Gruppo chiude il primo semestre dell’anno con un ulteriore rafforzamento in termini di solidità, con un Solvency Ratio che raggiunge il 194%, in aumento di 11 punti rispetto al dato di fine 2020.

 

In quanto mutua assicuratrice da sempre Itas affianca all’attività di impresa anche la sua forte vocazione “mutualistica” fatta di sostegno ai territori in cui opera e di vicinanza alle comunità dei soci assicurati. Nel corso dei primi sei mesi del 2021, l’Assemblea dei delegati della compagnia ha approvato un “Beneficio di mutualità” per l’ammontare complessivo di 1 milione di euro, destinato sotto forma di abbuoni ai titolari di polizze nei rami turismo e commercio, due tra i settori più colpiti dalle conseguenze negative della pandemia.

 

Proseguendo inoltre con slancio anche il progetto strategico “Impresa mutualistica” che punta a creare una rete sempre più diffusa di agenzie Itas “top quality” capaci di coniugare la spinta alla digitalizzazione a sostegno di un servizio assicurativo di alta qualità a favore dei soci assicurati con la ricerca di stretti legami con il Territorio attraverso lo sviluppo di progetti per il “bene comune” anche attraverso le associazioni del Terzo settore.

 

Un'altra parola chiave per la Mutua è quella della sostenibilità declinata anche nelle accezioni di mutualità e solidarietà. Un'integrazione nelle attività e nelle strategie di sviluppo del Gruppo e quindi del territorio di influenza.

 

Una sostenibilità sul profilo sociale e ambientale, ma anche di governance. E in questo senso Itas ha lanciato il piano strategico triennale per il miglioramento delle performance tenendo conto di tutte queste caratteristiche e esigenze. Un territorio vivibile e servizi di qualità rafforzano, infatti, direttamente e indirettamente anche le operazioni del colosso trentino. 

 

Per Itas la sostenibilità non è solo un concetto fondamentale ma assume un ruolo centrale per costruire la società del domani: il primo Bilancio di sostenibilità ha vinto l'Oscar di bilancio”, e ha introdotto nuove specifiche polizze per la tutela della produzione di energia da fonti rinnovabili.

 

Numeri e azioni che proiettano ancora di più Itas nel futuro, ma che si ferma un attimo per festeggiare il bicentenario della fondazione. Una serie di appuntamenti che comprendono anche una mostra filatelica aperta al pubblico sabato 16 e domenica 17 ottobre nella sede di piazza delle Donne lavoratrici nel quartiere Le Albere (orario: 10-13 | 14-18. Ingresso gratuito con Green pass).

 

L’esposizione, "Il Trentino nei 200 anni di Itas”, intende ricordare i due secoli di attività della compagnia. L'iniziativa illustra con materiale filatelico in collaborazione con la società Filatelica trentina il percorso di sviluppo della comunità trentina nel periodo 1821-2021 sotto il profilo economico, culturale e sociale in genere.

 

La mostra, attraverso le 6 sezioni in cui è suddivisa, illustra i vari aspetti di vita e di crescita del Trentino evidenziando il legame di Itas con il suo storico territorio di riferimento. L'illustrazione avviene in modo organico lungo un percorso cronologico di situazioni, eventi e personaggi suddivisi per ambiti specifici.

 

La Mutua è la prima Compagnia assicurativa a festeggiare i 200 anni di storia e segue gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030, sostenuti anche dall’Unione europea, interpretandoli alla luce dell’etica della responsabilità che orienta da sempre il suo agire per promuovere sviluppo sociale, economico e culturale della comunità.

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