I delegati dei soci assicurati di Itas Mutua devolvono il compenso alle associazioni del terzo settore: raccolti 55 mila euro, Fondo raddoppiato
Il presidente di Itas, Giuseppe Consoli: "Ancora una volta i delegati dei soci assicurati si sono distinti per sensibilità e aderenza ai valori della Mutua. Questo spirito di condivisione, l’aiuto sociale e l’attenzione per chi ha esigenze particolari sono tra i tratti distintivi di Itas e non è da tutte le compagnie assicurative poter contare sul contributo di veri e propri ambasciatori sul territorio"

TRENTO. "Ancora una volta i delegati dei soci assicurati si sono distinti per sensibilità e aderenza ai valori della Mutua". A dirlo Giuseppe Consoli, presidente Itas. Il colosso trentino conferma il sostegno alle iniziative benefiche sul territorio e rispetto all'anno scorso ha raddoppiato la somma donata.
"Questo spirito di condivisione, l’aiuto sociale e l’attenzione per chi ha esigenze particolari - aggiunge Consoli - sono tra i tratti distintivi di Itas e non è da tutte le compagnie assicurative poter contare sul contributo di veri e propri ambasciatori sul territorio in grado di dare espressioni concrete a questi valori fondamentali".
I delegati dei soci assicurati di Itas Mutua, su base volontaria, hanno devoluto il loro compenso previsto per la partecipazione all’assemblea di aprile alle associazioni impegnate in iniziative benefiche. "Un segno concreto di compartecipazione all'iniziativa". I fondi raccolti si attestano a 55 mila euro.
In questo contesto ItaSolidale riceve 54 mila euro. Questa realtà nasce nel 2006 dall’idea di un gruppo di lavoratori di Itas Mutua con l’obiettivo di promuovere progetti di solidarietà sociale e diffondere i valori fondativi della sicurezza e della mutualità che ispirano la Compagnia dal 1821.
Attraverso un fondo alimentato dalle contribuzioni volontarie dei dipendenti e integrato a sua volta da Itas, il comitato è diventato un'associazione onlus nel 2020, costituita dalla Mutua, Associazione gruppo agenti Itas e Comitato per la solidarietà dei dipendenti del colosso trentino (Qui info).
Invece mille euro sono stati assegnati all'organizzazione di volontariato TiNcoraggio nasce per volontá di alcuni professionisti, che operano nel reparto di Terapia intensiva neonatale degli spedali Civili di Brescia e si occupano quotidianamente della prematurità e del neonato patologico.
La partecipazione attiva di alcuni genitori che, con i loro piccoli, hanno affrontato un intenso percorso all’interno di questa unità operativa, ha permesso di definire quali fossero i loro bisogni e come soddisfare al meglio le loro esigenze: TiNcoraggio si impegna a incentivare la qualità della degenza dei neonati e delle loro famiglie attraverso progetti che li sostengano e facilitino il loro percorso in reparto (Qui info).














