I volontari si armano di pale e liberano dalla neve i vialetti di cimitero e asilo. Il sindaco: “Grazie di cuore”
Una comunità con la pala in mano per rendere di nuovo agibile il cimitero, l'asilo e liberare la piattaforma di atterraggio dell'elicottero sul campo da calcio. Il capogruppo degli Alpini: “Sono bastate due telefonate il lunedì e un messaggio sulle varie chat, con solo scritto l’orario di ritrovo, il motivo dell'attività e di presentarsi con pala da neve. Il resto è venuto da sé”.

TELVE. Un bellissimo esempio di collaborazione è quello che ha avuto luogo a Telve, in Valsugana, negli ultimi giorni. Un gruppo di volontari con grande spirito di solidarietà ha risposto all’appello nato dagli Alpini e i vigili del fuoco per uscire in strada con la pala in mano e iniziare a spalare.
Grazie al passaparola, ad essersi rimboccati le mani sono stati in tantissimi, tra cui alcune persone appartenenti alla sezione Fanti, all’oratorio, all’Us Telve, alla Proloco e al Comitato gestione dell’Asilo di Telve.
L’intervento ha principalmente riguardato la pulizia dei vialetti del cimitero, lo sgombero di neve dall’asilo e a rendere di nuovo accessibile il campo sportivo all’elicottero e all’ambulanza.










“Siamo abituati a collaborare ed aiutarci a vicenda”, racconta a Il Dolomiti Igor Paterno, capogruppo degli Alpini di Telve. “Sono bastate due telefonate il lunedì e un messaggio sulle varie chat, con solo scritto l’orario di ritrovo, il motivo dell'attività e di presentarsi con pala da neve. Il resto è venuto da sé”.
A riconoscere il valore di questo gesto messo in campo dalla comunità di Telve, il sindaco Matteo Degaudenz. “A nome mio e dell’Amministrazione Comunale desidero ringraziare di cuore i numerosi volontari che oggi hanno risposto alla chiamata fatta da alcune associazioni di Telve per dedicare il loro tempo e le loro energie allo sgombero della neve”.
“E’ un’iniziativa nata in modo spontaneo che ancora una volta mette in risalto la sensibilità e lo spirito di collaborazione che caratterizza le nostre associazioni e i Telvati di buona volontà”, conclude.













