Un grazie a professionisti e volontari che vegliano sul Trentino. Dopo un anno di stop per Covid, la cena della Centrale unica tra aneddoti e risate
Dopo un anno di stop a causa dell'epidemia Covid, gli operatori delle Centrali operative hanno riproposto la tradizionale cena per condividere esperienze, ma anche confrontarsi per fare squadra e rete nell'interesse della cittadinanza

TRENTO. Un momento di condivisione e una serata a base di aneddoti sugli interventi e le tantissime telefonate che si ricevono nel corso della giornata.
Sono i volti delle voci che rispondono alle numerosissime richieste di emergenza sul territorio, rassicurazione e forniscono indicazione, in definitiva che vegliano sul Trentino e allertano i vari corpi del sistema di Protezione civile.
Un lavoro preziosissimo svolto spesso dietro le quinte con grande passione, dedizione e professionalità per garantire operazioni tempestive e veloci per permettere una gestione efficiente dell'emergenza.
Dopo un anno di stop a causa dell'epidemia Covid, gli operatori delle Centrali operative hanno riproposto la tradizionale cena per condividere esperienze, ma anche confrontarsi per fare squadra e rete nell'interesse della cittadinanza.
I professionisti della Centrale unica tra vigili del fuoco, carabinieri, Trentino emergenza e polizia tutti insieme a tavola.
Un'occasione per ringraziare tutti loro e l'intero sistema di Protezione civile, professionisti e volontari, per quanto mettono in campo ogni giorno. Un grazie anche da Il Dolomiti.


















