''E' una storia di una vera comunità, che scalda il cuore'', gli Alpini aiutano gli anziani ad andare vaccinarsi dal medico del paese
Le Penne Nere di Campolongo hanno risposto ''presente'' al medico del paese Di Rosa che ha organizzato una seduta vaccinale. Qualcuno doveva aiutare gli anziani a raggiungere l'ambulatorio e così sono scesi in campo loro. A Ponte nelle Alpi nella due sedute promosse vaccinate 790 persone

SANTO STEFANO DI CADORE. Bastava un braccio in più, quello che li potesse sorreggere, accompagnare a superare le scale, che li aiutasse a non cadere usciti di casa. E quel braccio è arrivato grazie all'impegno degli Alpini di Campolongo che all'appello del medico di famiglia Sebastiano Di Rosa hanno risposto ''presente'' mettendosi a disposizione per accompagnare gli anziani del paese a vaccinarsi contro l'influenza. ''E' una storia di una vera comunità che scalda il cuore'', commenta l'Ulss1 Dolomiti.
Ed effettivamente è un esempio di come una comunità riesca ad aiutarsi e sostenersi facendo squadra. Il vaccino antinfluenzale, come noto, può essere fatto anche dai medici di base. Di Rosa ha organizzato una seduta vaccinale per i suoi assistiti per ieri ma molti anziani e pazienti fragili avrebbero fatto fatica a raggiungere l'ambulatorio. Ecco che allora hanno risposto ''presente'' gli alpini.
Un gruppo di valorose Penne Nere ha accompagnato gli anziani del paese alla vaccinazione e dato supporto al medico e ai suoi collaboratori, ''con mani forti che hanno sorretto i più fragili - prosegue l'Ulss1 - e l'immancabile sorriso simbolo dei valori Alpini. Molti gli anziani che hanno accolto questa opportunità ben organizzata in paese e occasione di incontro e di "quattro ciacole" per fare socialità''.
Ad oggi sono circa 10 mila le dosi di vaccino antinfluenzale somministrate in Ulss Dolomiti , prevalentemente dai medici di famiglia. E una grande risposta c'è stata anche a Ponte nelle Alpi dove per le due sedute vaccinali promosse nella sede dell’Ex Casa Rossa sono state vaccinate ben 790 persone con l'antinfluenzale e 240 con le quarte e quinte dosi anticovid. Erano stati invitati a presentarsi gli assistiti dei medici che fanno parte del Gruppo di Medicina generale con sede unica in viale Dolomiti (i dottori De Pasqual, Lorenzato, Mares e Scapol).
Le sedute sono state organizzate in collaborazione con l’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione i locali, e con la presenza dei volontari legati al gruppo della Protezione civile di Ponte nelle Alpi-Soverzene. Fondamentale, inoltre, il supporto del personale infermieristico che opera all’interno del Gruppo di Medicina generale.
''Ricordiamo l'importanza di aderire alla campagna - conclude l'Ulss1 Dolomiti - soprattutto per anziani e fragili. Un immenso grazie ai medici di medicina generale per l'impegno nella campagna vaccinale, agli Alpini, sempre presenti, e a tutti i gruppi di Protezione Civile Veneto che ormai da anni supportano instancabili drive in e sedi vaccinali, e a tutti gli infermieri e medici volontari che ancora oggi donano tempo ed energie alla Comunità''.











