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| 24 mar 2022 | 18:10

Chiusa la 46esima edizione di Hospitality: ''Bilancio oltre le aspettative''. E Fierecongressi si proietta verso il futuro nel segno dell'internazionalizzazione

La prima edizione in presenza post pandemia ha raggiunto l’obiettivo di radunare nuovamente tutta la filiera dell’accoglienza: 481 espositori, di cui circa il 12% proveniente dall’estero, 38.000 metri quadrati, 8 padiglioni, oltre 100 eventi tra formazione, educational, masterclass e show-cooking, 150 speaker tra testimonial, ospiti e innovatori del settore

Chiusa la 46esima edizione di Hospitality: Bilancio oltre le aspettative''
di Redazione

RIVA DEL GARDA. Si è conclusa oggi la 46esima edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, la più completa fiera italiana dedicata al settore dell’ospitalità e della ristorazione, che per 4 giorni ha riunito al quartiere fieristico di Riva del Garda gli operatori del mondo HoReCa.

 

La prima edizione in presenza post pandemia ha raggiunto l’obiettivo di radunare nuovamente tutta la filiera dell’accoglienza: 481 espositori (ben 184 alla loro prima partecipazione), di cui circa il 12% proveniente dall’estero (Germania, Austria, Francia, Irlanda, Belgio), 38.000 metri quadrati, 8 padiglioni, oltre 100 eventi tra formazione, educational, masterclass e show-cooking, 150 speaker tra testimonial, ospiti e innovatori del settore.

 

A confermare l’importanza della manifestazione, anche la partecipazione alla giornata inaugurale del Ministro del turismo, Massimo Garavaglia, del presidente di Enit, Giorgio Palmucci, e delle numerose istituzioni e associazioni di categoria.

 

“Ringraziamo tutti i partecipanti - dice Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi – che hanno scelto di essere presenti a questa edizione di Hospitality, riconoscendone il suo ruolo di fiera di riferimento per il mondo HoReCa. Abbiamo investito per offrire a tutti gli operatori i contenuti e gli strumenti più innovativi così da supportarli nella ripartenza e nell’affrontare le sfide future. Il nostro impegno continua inoltre per garantire una struttura sempre più innovativa e in linea con le necessità di espositori e visitatori”.

 

Il numero dei visitatori ha raggiunto le 15.000 unità, nonostante la pandemia, lo slittamento di due mesi rispetto al consueto posizionamento in calendario e la nuova cadenza infrasettimanale eliminando la giornata della domenica.

 

Ristoratori e albergatori, in particolare di categorie 4 e 5 stelle, sono stati i principali attori, provenienti da tutte le regioni d’Italia, in primis: Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Toscana. Si è inoltre registrata la presenza di buyer internazionali provenienti da Germania, Ungheria, Svizzera, Belgio, Malta, Grecia, Croazia e Uzbekistan.

 

“La scelta di aprire la manifestazione il lunedì, invece della domenica si è confermata vincente – dichiara Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi - perché ha qualificato l’interazione professionale tra espositori e visitatori, seppur a scapito delle presenze di pubblico che la giornata festiva storicamente generava. L’obiettivo prossimo è di ottenere la certificazione di manifestazione internazionale e proseguire potenziando l’incoming di buyer provenienti da più Paesi”.

 

Formazione, digitalizzazione, sostenibilità, attenzione alla salute, al benessere e alla sicurezza degli spazi e delle persone, agli sprechi alimentari ed energetici, nuovi spazi all’aperto, sono alcune delle tendenze emerse da questa edizione.

 

Tra le novità di questa edizione Winescape, la nuova area dedicata all’enoturismo che ha visto la partecipazione di 10 selezionate cantine, di cui una proveniente dall’estero, che uniscono alla produzione vitivinicola una proposta turistica con forme di ospitalità in vigna.

 

“Il successo di questa nuova iniziativa e la soddisfazione delle cantine presenti, ci permette di guardare con fiducia alla prossima edizione. Oltre all’ampliamento di quest’area, stiamo già pensando a spazi per allargare ulteriormente la proposta espositiva a diverse categorie merceologiche. Non smetteremo di puntare sulla formazione per permettere alle aziende di potersi specializzare sempre di più per cogliere le opportunità e interpretare le nuove necessità della clientela”, conclude Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality.

 

L’appuntamento con la 47esima edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza ritorna a Riva del Garda dal 6 al 9 febbraio del prossimo anno.

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