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| 06 ott 2022 | 17:20

Dopo 2 anni di convivenza glielo avevano portato via, ora "Bambi tornerà a casa". Del Zoppo: "Presto riavrò con me il mio amato cervo: dovrò costruire un recinto"

Bambi era stato portato via dalla casa di Giovanni Del Zoppo il 22 agosto. L'uomo non si sarebbe mai aspettato di poter un giorno riavere il caso amico con sé: questa mattina, invece, una straordinaria notizia. La Provincia di Sondrio permetterà al cervo di tornare a Chiesa Valmalenco non appena verrà costruita una rete ad hoc

Foto dalla pagina Facebook "Claretta la cerva del Comelico superiore"

SONDRIO. "Una triste sorte", quella toccata alla storia d'un'amicizia speciale. Questo, quanto si sarebbe potuto affermare fino a qualche tempo fa in merito a Giovanni Del Zoppo, che il 22 agosto osservava inerme le forze dell'ordine portare via il 'suo' amato Bambi, un cervo che da due anni abitava circondato dall'affetto del cavatore di Chiesa Valmalenco e della sua famiglia. 

 

"Sono venuti a prenderselo, non è più qui", si rassegnava commosso Del Zoppo pochi giorni dopo aver salutato il caro amico, trasferito all'agriturismo "La Pedruscia" perché "a quanto dicono un animale selvatico non può stare con me, sebbene qui sia felice". 

Una vicenda che sembrava non avere lieto fine e per il cui esito Del Zoppo si consolava pensando "che almeno Bambi sarà abbastanza vicino da permermettermi di andare a visitarlo spesso: lo hanno portato in una struttura poco lontana da qui", confessava a Il Dolomiti. Un giorno, quello del trasferimento del cervo, che Giovanni mai avrebbe voluto vivere: "Un dolore insostenibile", causato dalla perdita dell'amico, sofferenza che, nel tempo, si è lasciata affievolire dalla gioia data dagli incontri fra il cavatore e Bambi (FOTO IN COPERTINA), fra carezze e dolci parole, scambiate attraverso quella rete che delimita l'area nella quale tutt'oggi abita l'animale.

 

Il cervo che per due aveva bazzicato nei terreni della famiglia di Chiesa Valmalenco (accaparrandosi non poche coccole) si trova infatti attualmente (ancora) a La Pedruscia, destino che, fino a ieri, pareva sorte perentoria e immutabile. Poche ore fa, invece, sui social, una straordinaria e inaspettata notizia: "Bambi tornerà a casa", si legge sulla pagina Facebook "Claretta la cerva del Comelico superiore", che la vicenda la segue affettuosamente fin dai suoi esordi. 

 

"Siamo lusingati - si legge nel post di "Claretta" - il signor Giovanni Del Zoppo ha scelto proprio noi per dare al mondo un annuncio ufficiale (e davvero speciale): la Provincia di Sondrio ha dichiarato 'autorizzare a scopo amatoriale a detenere in un apposito recinto alcuni esemplari di cervo fermo restando le seguenti disposizioni", queste ultime, elencate nel documento fresco di stampa che oggi il cavatore stringe a sé, con un elenco di caratteristiche che la recinzione (per il 'suo' Bambi) dovrà avere per tornare a casa.  

 

"Il signor Giovanni ci tiene molto a ringraziare ufficialmente la Provincia di Sondrio per la sensibilità dimostrata e il pieno appoggio e comprensione di questa vicenda estremamente particolare - conclude il referente della pagina Facebook - noi stessi, ci uniamo al suo ringraziamento. Adesso, ci dice Giovanni, serviranno ulteriori autorizzazioni per il via libera alla costruzione del famoso recinto (la cui rete è stata già prontamente acquistata), auspicandosi che tale via libera arrivi quanto prima", viene dichiarato nel post, che riporta infine un commento dello stesso Giovanni: "Speriamo di raggiungere l'obiettivo entro Natale: riavere il nostro Bambi sarebbe il regalo più bello del 2022". 

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