Mirko Matteucci in Val di Genova per "imparare" il lavoro dello spaccapietre: su Rai2 arriva la puntata de "I Mestieri di Mirko" girata in Trentino
La puntata "La fatica dello spaccapietre" andrà in onda sabato 27 agosto alle 9:50. L'autore del programma a Il Dolomiti: "Raccontiamo il territorio e gli ospiti con un'angolazione differente, molto intima. Vogliamo valorizzare le capacità dell'artigiano. Trentino? Uno scenario unico, dove bellezza e operosità vanno a braccetto da secoli"

CARISOLO. Insegnare il mestiere dello spaccapietre a Mirko Matteucci, personaggio già conosciuto nel programma "Propaganda Live" condotta da Zoro: su questo ruoterà la puntata "La fatica dello spaccapietre" girata in Trentino, nella cava Pedretti all'imbocco della Val di Genova. La puntata si inserisce nel programma "I Mestieri di Mirko" e andrà in onda su Rai 2 alle 9.50 sabato 27 agosto.
"Raccontiamo il territorio e gli ospiti con un'angolazione differente, molto intima - spiega l'autore del programma Mariano D’Angelo a Il Dolomiti - in questo peregrinare su e giù per l'Italia, non poteva mancare una tappa importante nel Trentino, dove già sono state girate 3 puntate. Qui abbiamo trovato un clima e un'accoglienza bellissima".
Il programma è un format original RaiPlay di Mariano D’Angelo, per la regia di Paolo Tommasini. Dopo l’eccezionale riscontro delle prime puntate, continua il viaggio in Italia alla scoperta delle eccellenze artigianali attraverso l’impegno di Matteucci che si cimenta come garzone.
Nella cava Matteucci viene accolto dall'ultrasettantenne Pietro, spaccapietre della "vecchia guardia" ormai in pensione, che gli farà provare il mestiere del tagliatore di granito con martello e scalpello. Il protagonista incontrerà poi anche Claudio e suo figlio Federico che invece lavorano con mezzi più moderni.
"Noi cerchiamo in questo racconto di mostrare l'Italia - conclude D’Angelo - in questo caso sullo sfondo del Parco Adamello Brenta. Uno scenario unico, dove bellezza e operosità vanno a braccetto da secoli. Stiamo conoscendo delle realtà d'eccellenza come quelle in Trentino. Raccontiamo il territorio sotto un'altra luce, la difficoltà del mondo dell'artigianato e del mestiere: vogliamo valorizzare le capacità dell'artigiano attraverso una narrazione leggera".













