La trasmissione "Melaverde" racconta la “Pastorizia al femminile” tra le montagne della Val di Fiemme
Una puntata tutta al femminile, tra storie di famiglie che si intrecciano alle pendici del Latemar, patrimonio dell’Umanità Unesco. A Melaverde la "Pastorizia al femminile" della val di Fiemme

VAL DI FIEMME. A Melaverde la “Pastorizia al femminile” tra le montagne della Val di Fiemme. Una puntata tutta al femminile, tra storie di famiglie che si intrecciano alle pendici del Latemar, patrimonio dell’Umanità Unesco. In onda alle 11.50 su Canale 5 domenica 12 ottobre.
La puntata, condotta da Vincenzo Venuto, firmata da G. & A. Tiraboschi e scritta da Rudy Galoppini, conduce i telespettatori alla scoperta di donne che, con passione e coraggio, custodiscono e rinnovano il legame con la montagna, tra i pascoli e i panorami di Pampeago, nel cuore della Val di Fiemme. La puntata è stata girata con la collaborazione e il coordinamento di Trentino Marketing e dell’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra.
Tra le protagoniste, Maria Luisa Bertoluzza, conosciuta da tutti come Nonna Maria Luisa, presidente della società Agricola Malghe e Pascoli di Tesero e custode di una tradizione che unisce lavoro, famiglia e amore per la montagna. Insieme al marito Gianni, da decenni gestisce Malga Pampeago, portando in quota una mandria di 60 vacche e un gregge di oltre 500 pecore.
La puntata seguirà Maria Luisa nella sua quotidianità, tra pascoli e impegni amministrativi, raccontando come sia riuscita a farsi spazio in un mondo storicamente maschile, fino a diventare un punto di riferimento per la pastorizia trentina.
Accanto a lei, la figlia Chiara Trettel, pastora e anima dei pascoli di Pampeago, che trascorre l’estate in montagna accudendo il suo gregge. Figlia d’arte, Chiara ha ereditato dai genitori la determinazione e l’amore per gli animali, trasformando la tradizione familiare in una vera e propria vocazione. È lei ad aver trasmesso alle figlie il rispetto per la montagna e la passione per la vita d’alpeggio.
Tra le sue tre figlie, spicca Virginia, giovane pastora che rappresenta il futuro della pastorizia al femminile in Val di Fiemme. Con sguardo fiero e profonda conoscenza degli animali, guida il suo gregge di 600 pecore tra i prati del Dos Capel durante l’estate e le pianure venete in inverno. E' lei a incarnare la continuità di una tradizione che si rinnova con sensibilità e spirito moderno, unendo l’amore per la libertà alla dedizione per un mestiere antico.
La sorella Costanza e la cugina Viola condividono la stessa passione di famiglia e si occupano della mandria di mucche a Malga Pampeago, contribuendo con entusiasmo alla vita d’alpeggio. Ma è Virginia la vera protagonista di questa nuova generazione di donne di montagna, capace di dare voce e futuro a un mestiere che parla di forza, radici e armonia con la natura.
Il viaggio di Melaverde proseguirà poi tra i panorami mozzafiato di Pampeago, alla Baita “La Bassa”, dove il conduttore incontrerà Federica Piazzi, accompagnatrice di territorio. Federica guiderà il pubblico lungo il suggestivo sentiero ad anello del Monte Cornon, raccontando la straordinaria biodiversità di quest’area dove si alternano boschi di mughi, pascoli alpini e scorci che spaziano dal Lagorai alle Dolomiti di Brenta.
Durante il percorso, Federica parlerà di flora, fauna e curiosità naturalistiche, svelando anche la sua storia personale: una passione per la montagna ereditata dalla famiglia, che dagli anni Sessanta gestisce attività di accoglienza in quota. Oggi, con il Rifugio Malga Caserina, la famiglia Piazzi unisce tradizione e innovazione, offrendo esperienze autentiche come i “Picnic ad arte”, che permettono di gustare un pranzo immersi nella natura del parco RespirArt.
A raccontare l’evoluzione dell’accoglienza in quota sarà poi Marisa Giacomuzzi, vice direttore dell’Azienda per il turismo Val di Fiemme e Cembra, che spiegherà come le strutture del territorio abbiano saputo rinnovarsi per rispondere alle nuove esigenze dei visitatori: oggi la montagna non è solo luogo di ospitalità, ma anche di cultura, arte e benessere.
Attraverso immagini spettacolari, incontri genuini e racconti di vita vera, Melaverde mostrerà come la pastorizia al femminile rappresenti oggi un simbolo di rinascita e di futuro per la montagna, dove passione, famiglia e natura continuano a intrecciarsi in modo straordinario.











