Riparte Linea Verde su Rai1 e la prima puntata è tutta made in Trentino. Ecco cosa succederà
Da Trento a Piné passando per la Val di Non e i castelli del Buonconsiglio e Toblino. In onda domani alle 12.30 la prima puntata della nuova stagione

TRENTO. Linea Verde riparte dal Trentino. Domani alle 12.30 il programma di Rai1 nella prima puntata della stagione sarà a Trento, città di confine con il mondo mitteleuropeo, dove il pubblico potrà conoscere i segreti dell’idrogeno e del suo utilizzo per affrontare la transizione energetica.
L'appuntamento settimanale, in 38 puntate, condotto dalla consolidata coppia di conduttrici, Elisa Isoardi e Monica Caradonna. Un viaggio per raccontare storie dell’Italia che guarda all’ambiente come risorsa strategica per un futuro sempre più sostenibile. Dopo Trento le telecamere di “Linea Verde Italia” andranno poi alla volta dell’altopiano di Pinè per capire come i boschi affrontino il riscaldamento globale. Spazio poi al Muse, l’avveniristico museo delle scienze di Trento.
In Val di Non verranno mostrate le ‘celle frigorifere’ naturali usate per conservare le mele. E si parlerà di insetti antagonisti e della biotremologia sperimentata dalla Fondazione E. Mach a San Michele all’Adige, della trasformazione dei mozziconi di sigarette e delle malte di recupero tra le proposte per la salvaguardia del suolo. In chiusura, visita ai celebri Castel Toblino e Castello del Buonconsiglio, memoria dei principi vescovi che grande tributo hanno dato alla città e alla regione.
Linea Verde Italia racconterà nelle prossime puntate l’ambiente non solo come asset centrale e strategico per il nostro futuro, ma anche come portatore e custode di valori che costituiscono il nostro patrimonio naturale e culturale.
Decarbonizzazione, economia circolare e nucleare di ultima generazione, tutela della biodiversità, difesa del suolo, risanamento ambientale, transizione ecologica, educazione ambientale. Sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso del programma, che punta i riflettori sulle città italiane e la bellezza dei loro territori, per andare a scoprire i progetti e le innovazioni più significative. Spazio anche ai progetti di collaborazione internazionale che vedono il nostro Paese in prima linea nell’esportazione di know how e buone pratiche in campo energetico e ambientale.













