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| 21 apr 2022 | 12:42

Un pranzo ucraino a sostegno dei rifugiati sul territorio, ritorna la Festa del primo maggio a Brentonico tra momenti di svago e di riflessione

Dopo due edizioni fortemente caratterizzate dalle limitazioni per fronteggiare l'epidemia, il Circolo Arci di Brentonico ripropone la Festa del primo maggio tra teatro, musica, performance e riflessioni. Un menù ucraino a sostegno dei rifugiati sul territorio di Brentonico

Un pranzo ucraino a sostegno dei rifugiati sul territorio, ritorna la Festa del primo maggio a Brentonico tra momenti di
di Redazione

BRENTONICO. Teatro e musica, danze, canti, performance, riflessioni e un menù ucraino. A due anni di distanza ritorna la Festa del primo maggio a Brentonico. Un appuntamento da sempre molto articolato e molto partecipato dalla comunità prima dell'emergenza Covid. 

 

Le ultime edizioni, pranzo a domicilio nel 2020 e al parco ma distanziati nel 2021, si sono svolte in forma limitata a causa delle limitazioni per fronteggiare l'epidemia, ora la Festa organizzata dal Circolo Arci Ugo Winkler ritorna per due giorni nella sua massima espressione, anche se con qualche accorgimento per rispondere alle attuali regole.  

 

Il programma è ricco e offre momenti di svago e momenti di riflessione: ecco lo spettacolo sul caporalato interpretato dall'attore Beppe Casales, in scena sabato 30 aprile alle 21 al teatro Monte Baldo di Bentonico (ingresso 2 euro), che offre uno spunto di approfondimento sul tema dello sfruttamento, sui modelli economici e sulla possibilità di ribellarsi, al laboratorio di danze popolari di domenica mattina, aperto a tutti (dalle 10.30, anche per chi non sa ballare) promosso dall'associazione culturale Zampognaro Lagaro e Danzare La Pace.


Il tradizionale concerto dà spazio a validi gruppi locali, dai Radio Fontani Sound System col loro muro di casse che faranno ballare la sera e nel pomeriggio, alla musica di cantautorato italiano del Piccolo Complesso Anonimo, dal rock dei Free Trials alle canzoni di lotta e resistenza di Luciano Forlese. E ancora, canti popolari brentegani e spettacolo di danze popolari; esposizioni e approfondimenti tematici. Per i bimbi, sarà presente il furgone gialle del Ludobus Trentino, la ludoteca viaggiante piena di giochi e attività e dalle 15, aprirà la particolare biblioteca di "Libri in persona".

 

Servizio bar e cucina per tutta la giornata del 1 maggio, ma è il menù del pranzo al quale vale la pena dedicare più spazio: involtini con cappuccio e riso, verdura e macinato (disponibili in versione vegetariana), frittelle di patate e uova con cipolla accompagnate da sugo ai funghi e sugo alla panna acida e insalata di rapa rossa. Si tratta di un menù ucraino, curato dalla comunità ucraina brentegana a sostegno delle persone rifugiate sul territorio. L'offerta minima per partecipare al pranzo è di 10 euro (necessario prenotare al 347 8163384-anche wapp/telegram o all'indirizzo brentonico.arci@gmail.com). Come da tradizione, la manifestazione si terrà anche in caso di pioggia.

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