Un pranzo marocchino e ucraino per sostenere i terremotati in Turchia e in Siria, riflessioni e musica: ritorna la festa del primo maggio a Brentonico
Musica, libri, informazioni, cibo e riflessioni nella cornice del parco di Brentonico. Anche quest'anno ritorna, per tre giorni, la tradizionale festa del 1 maggio organizzata dall'Arci con l'aiuto di tanti volontari

BRENTONICO. Ritorna la festa del primo maggio a Brentonico, una versione allargata di tre giorni per un appuntamento organizzato dal Circolo Arci Ugo Winkler molto sentito e partecipato dalla comunità. Tra le iniziative più storiche e più strutturate del Trentino propone musica, libri, informazioni, cibo e riflessioni.
Il palinsesto è ormai consolidato tra momenti di svago e di riflessione con epicentro il parco Cesare Battisti. Si parte alle 17 di sabato 29 aprile con l'apertura degli stand enogastronomici e con la lettura di alcuni brani dal libro "Insorgiamo!" scritto a più mani dai lavoratori del Collettivo di Fabbrica Gkn Firenze, licenziati con un sms ormai due anni fa a causa delle delocalizzazioni. La Gkn era tra le fabbriche più sindacalizzate d'Italia e gli operai non hanno perso tempo, occupando la fabbrica, dando vita al movimento "Insorgiamo" che combatte a fianco di studenti, precari, sfruttati, gruppi a difesa dell'ambiente, contro le delocalizzazioni e nella convinzione che la giustizia sociale e ambientale riguarda tutti e per questo serve muoversi secondo la parola d'ordine "convergiamo".

Oltre alle letture, verrà trasmetto in saluto degli operai della fabbrica. A seguire, concertone con musica, balli sfrenati e divertimento, con la banda balcanica di fiati "Dirty Krcma Supersticious Stepbrothers Lastimada Ensemble". Il concerto proseguirà con la musica punk/irlandese dei Dogs from the Grapes e chiuderà la serata la band principale della festa, il gruppo ska Radio Palinka, influenzato anche dalle tradizioni popolari della musica balcanica e gipsy.
Si passa a domenica 30 aprile con un programma all'insegna del rock, con panini gourmet, buone birre, il vino resistente della cantina Albino Martinelli di Ala, bevande frizzanti locali tra Ciacola e Abbracciata, l'amaro Partigiano e la Sambuca prodotta dalla fabbrica milanese occupata e recuperata Ri-Maflow, il caffè Tatawelo prodotto dalle comunità messicane del Chiapas , i prodotti degli amici di Sos Rosarno conto lo sfruttamento in Calabria e molto altro, tutto presente durante i tre giorni di festa. Spazio poi agli Skantinati e i Gremps, grande banda di nove elementi che spazia dal pop al rock, allo ska, fino ad arrivare al cantautorato italiano.
E lunedì 1 maggio ancora spazio a informazioni e riflessioni sul tema del lavoro, con la presentazione del fumetto "Ismael e gli altri" a opera di Ismaele di Giorgio con la sua armonica a bocca e Falik M. Sher, giovane Trentino di origini pakistane arrivato attraverso la rotta balcanica qualche anno fa che porterà la sua testimonianza. L'intervento porterà in luce la gravissima vicenda di caporalato e sfruttamento tra Veneto, Trentino e Pakistan, accaduta con il benestare della ditta Grafiche Venete, scoperta e denunciata un anno fa. Attraverso la parole "speranza", "viaggio" e "lotta" verranno presentate le vicende narrate nel fumetto edito da Beccogiallo che racconta la vicenda.
A mezzogiorno, via al grande pranzo del Primo Maggio. Quest'anno ai fornelli la comunità marocchina e la comunità ucraina di Brentonico, che proporranno cous cous con carne o vegetariano e poi un dolce tradizionale ucraino. E' possibile assicurarsi il pranzo prenotandolo entro il 28 aprile (Qui info).
I soldi raccolti grazie al pranzo del 1 maggio saranno devoluti in sostegno alle persone colpite dal terremoto tra Siria e Turchia e a supporto della campagna di riconversione della fabbrica occupata Gkn ad opera degli operai licenziati (senza finanziamenti pubblici).
Su queste questioni saranno presenti spazi di approfondimento durante tutti i tre giorni della festa, assieme ad un focus sulla raccolta firme "Riprendiamoci il Comune". Si tratta di una campagna che promuove due leggi di iniziativa popolare per dare agli Enti Locali strumenti e risorse adeguate per rispondere ai bisogni degli abitanti, delle comunità e dei territori. L'obiettivo è quello di valorizzare i comuni e le comunità territoriali permettendo la partecipazione diretta delle persone alle decisioni sulle scelte fondamentali che le coinvolgono, rimettendo a disposizione dei cittadini la finanza locale e il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti.
Dopo pranzo, il giovanissimo Jean Andreolli musicherà un altro momento di letture dal libro "Insorgiamo!" del Collettivo di fabbrica Gkn. Nel pomeriggio la festa proseguirà tra canti e balli con Luciano Forlese&Band come ormai da tradizione. Durante i tre giorni sarà anche presente La libreria dell'Arci "Libellula" con una selezione di libri sul tema del lavoro e della giustizia sociale e una particolare sezione dedicata ai bambini. Tra i libri, saranno disponibili anche delle speciali magliette vendute a sostegno della rete antifascista di Cesena.
"Come sempre, la festa si svolgerà anche in caso di pioggia. Anzi 'a maggior ragione' - scherzano gli organizzatori - la pioggia è tradizionalmente la nostra invitata speciale e quest'anno viste le condizioni metereologiche e l'assenza di acqua tre giorni di festa erano proprio da fare, per fare piovere un po'. Per la festa niente paura, monteremo un gran tendone e tutti sanno di venire attrezzati un buon paio di scarponi".


















