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Vallagarina
28 aprile | 19:56

Dal Nepal con l'alpinista Fausto De Stefani alle attività per bambini, la storica festa del 1 maggio di Brentonico è piena di sorprese anche per quest'anno

Non solo l'attesa festa del 1 maggio con un programma intenso impreziosito dal concerto di Milo Brugnara e gli ospiti Fausto De Stefani e Paolo Panebianco, lunedì 29 aprile si chiude il ciclo di iniziative "Cosa racconta la tua busa paga", organizzato sempre dal Circolo Arci di Brentonico

Dal Nepal con l'alpinista Fausto De Stefani alle attività per bambini

BRENTONICO. Dopo appuntamento griffato Arci di Brentonico. Prima l'ultima tappa del ciclo di incontri "Cosa racconta la tua busta paga" e poi l'attesissima festa del 1 maggio.

 

Si avvia alla conclusione l'iniziativa, sostenuta anche dal Comune di Brentonico, avviata a metà marzo per affrontare le tematiche legate a soldi e lavoro. Dopo aver approfondito temi quali la busta paga, la finanza e i sindacati, si affronta il dibattito sul salario minimo. A parlare Margherita Piromalli, avvocata del Foro di Milano, dottoranda in Studi Giuridici comparati ed Europei dell'Università di Trento, esperta in diritto del lavoro.


La sera successiva in paese iniziano poi i preparativi per il 1 maggio, la festa dei lavoratori ormai appuntamento storico a Brentonico, con musica, buon cibo (quest'anno il pranzo è dedicato alla cucina tibetana, con la partecipazione dell'alpinista Fausto De Stefani), attività, giochi e balli per bambini, esposizioni, approfondimenti sui temi del lavoro, della guerra e dell'emergenza abitativa, e un intervento dedicato ai diritti calpestati di una categoria di lavoratori molto precisa e da cui dipendiamo tutti: quella degli infermieri, assieme a Paolo Panebianco.

 

"Il primo maggio a Brentonico - spiega il Circolo Arci - si festeggia da sempre e ormai è una festa che fa parte dell'identità della comunità, un appuntamento che non delude mai". Negli ultimi anni la festa, spesso organizzata sul ponte ha ospitato concerti di alto livello. Quest'anno che la festa si svolge tra giorni lavorativi e così la proposta è tutta concentrata nella giornata del 1 maggio".

 

Si inizia alle 10.30 con un buongiorno dato dai bambini che vorranno partecipare a un'attività di gioco-musica offerta dalle volontarie e dai volontari del circolo. Subito a seguire la Banda Sociale Mori-Brentonico propone uno spettacolo speciale: il "Concerto sul tappeto" con il maestro Paolo Luigi Belotti.

 

Dalle 12.30 circa è previsto il pranzo. Si segue il filo della tradizione degli ultimi anni e la scoperta di altre cultura e piatti. Dopo il Mali, l'Argentina, il Kurdistan, l'Ucraina e il Marocco si vola in Nepal.

 

"Come sempre - spiega l'Arci - abbiamo l'enorme fortuna di stare in un paese aperto al mondo con nuovi abitanti che arrivano da diversi angoli del pianeta a popolare e ravvivare la comunità: Federica e Rabindra si sono trasferite a Brentonico dal Nepal e tra le altre cose mantengono sempre acceso il legame con questo Paese attraverso la loro agenzia di viaggi "Garima Voyage". Ci permetteranno di assaggiare il "Dal Bhat", il piatto nazionale, composto principalmente da riso bollito e zuppa di lenticchie, accompagnato da un mix di verdurine, e i "momo", tipici ravioloni ripieni di carne di pollo che vengono consumati a centro tavola nelle occasioni speciali".

 

I costi sono popolari (10 euro il piatto di Daal Bhat, 15 euro con aggiunta di quattro momo), e il ricavato sarà devoluto alla scuola nepalese di Kirtipur per i progetti a favore degli studenti e all'associazione Nepalesi residenti all'estero a supporto di lavoratori e studenti in difficoltà (Qui per prenotare il pranzo - oppure a brentonico.arci@gmail.com).


"Come sempre - prosegue il Circolo Arci - durante la festa è bandito l'usa e getta: si trovano piatti di ceramica, posate di acciaio e bicchieri lavabili. Gli ingredienti per il pranzo saranno reperiti per quanto possibile a km 0 e da agricoltura biologica. Ovviamente la cucina proporrà anche i classici panini, bibite, buone birre e patatine".

 

Il primo ospite è Fausto del Stefani, alpinista di fama mondiale, fotografo, naturalista, attivista ambientalista che da anni in Nepal porta avanti la costruzione di scuole per bambini senza dimora, laboratori artistico artigianali e ambulatori. "Ci parlerà di questo Paese, della scuola Rarahil Memorial School, una scuola a due passi dal cielo, di viaggi, montagna e  viaggiatori, con uno sguardo alla questione dello sfruttamento delle guide nepalesi da parte degli alpinisti occidentali".

 

Dopo pranzo spazio a Paolo Panebianco, responsabile Fenalt dell'area Azienda provinciale per i servizi sanitari, illustrerà una questione che riguarda molto da vicino tutti noi: la situazione critica dei lavoratori dei nostri ospedali, specialmente degli infermieri, la cui carenza in Trentino ha ormai raggiunto livelli insostenibili. 

 

Non mancherà poi la musica, con una playlist apposita studiata dal Circolo ma soprattutto con il concerto dal vivo. Il cantautore trentino "controtempo e controvento" Milo Brugnara apre le danze con alla sua banda, e a seguire ci si potrà scatenare con il rock'n roll dei veronesi Bruno's Pizza.

 

"Ancora, si possono trovare i libri a tema proposti dalla libreria brentegana "Libellula"; campane tibetane; i giocattoli della "caccia-pesca di beneficienza" proposta dalla comunità ucraina brentegana; letture per bambini; approfondimenti sul tema dell'emergenza abitativa in Trentino con lo sportello "Una casa per tutti" e sul campo profughi di Dheidheh in Cisgiordania con gli amici dell'associazione Associazione Ya Basta! Êdî bese!".

 

A completare l'evento l'esposizione delle foto del "Gaza Parkour Team", proposte in collaborazione con l'amico Abdallah Inshasi, ex-campione di parkour roveretano che da mesi collabora con il  Circolo Arci per iniziative di sensibilizzazione sulla situazione a Gaza. E' possibile fare una donazione per contribuire alla raccolta fondi lanciata dal Circolo Arci per far evacuare alcuni suoi famigliari e amici, tra cui molti bambini, una donna incinta di 7 mesi e i genitori anziani, rifugiati a Rafah in condizioni terribili dopo che la loro casa è stata rasa al suolo da una bomba (Qui info raccolta fondi).

 

A essere esposte le stampe di "Unmute Gaza", interpretazioni di alcuni artisti delle fotografie degli ultimi fotoreporter sul campo. "Un simbolo 'muto' si troverà al centro di ogni composizione, per far riflettere sulla differenza tra le voci degli oppressi e quelle dei complici. Le opere sono disponibili sul sito unmutegaza.com con l'invito di stamparle e appenderle su muri e bacheche. Negli ultimi mesi sono comparse in tutto il mondo. Ultima anticipazione, vengono esposti alcuni approfondimenti estrapolati dalla rassegna dedicata al tema del lavoro, soldi e finanza proposta dal Circolo a partire da marzo "far quadrare i conti - cosa racconta la tua bista paga". Diversi esperti sono stati invitati a parlare di come si legge la busta paga; banche e finanza; sindacati e per finire, il 29 aprile, della proposta di introdurre il salario minimo. Fedele alla tradizione è anche il tempo incerto: non fatevi spaventare", conclude l'Arci di Brentonico.

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