A Montevaccino ri-nasce la piccola biblioteca "Castello di carta": "Ora nel parco del paese anche una casetta per il bookcrossing"
Non sono recentemente mancate alcune novità a Montevaccino, tutte dedicate al mondo dei libri. Ecco quali

TRENTO. Nel parco giochi di Montevaccino una casetta in legno ospita ora differenti libri, pronti per dare il via al 'bookcrossing', informale dono e scambio di volumi di narrativa e saggistica. Accanto alla prima novità, ne è recentemente spuntata anche una seconda. Nel Centro sociale del paese è tornato infatti attivo l'ex punto di prestito con la nuova denominazione "Piccola biblioteca di Montevaccino-Castello di carta".
I due punti di riferimento sul territorio sono stati inaugurati sabato 15 aprile, riunendo un buon numero di adulti e bambini, incuriositi dalle novità. A fare gli onori di casa ci hanno pensato la presidente del Circolo Comunitario di Montevaccino Fiorenza Groff e la coordinatrice della sezione cultura Michela Travaglini.
Il pomeriggio dedicato all'inaugurazione del punto prestito è stato animato dall'artista Dario Migliorati, che è stato protagonista di un applaudito momento di animazione sul piacere della lettura, offrendo spunti di riflessione, qualche sorriso e coinvolgendo attivamente anche i bambini e ragazzi presenti. Ci si è poi spostati all’interno del Centro sociale per il rituale "taglio del nastro", dove Fiorenza Groff ha illustrato le origini della biblioteca, di cui si hanno notizie dal 1951.
L'evento dedicato alla rinnovata biblioteca si è concluso con la 'performance' del cantante e musicista Vincent Cossa che ha proposto alcuni motivi accompagnati dalla sua chitarra e impreziositi anche dalla voce delle ragazze presenti, esibizione culminata in un abbondante rinfresco organizzato per tutti da volontarie e volontari.

















