Al via la progettazione degli interventi da 5 milioni al depuratore di Arco: ''Miglioramento dell'impianto anche a tutela dell'ambiente''
La variazione del Documento di Programmazione degli interventi nel settore delle opere igienico-sanitarie comprende anche interventi sugli impianti fognari della dorsale del Fersina (5,7 milioni) e della dorsale Cis-Mostizzolo (2 milioni)

ARCO. Via libera alla progettazione dei lavori al depuratore di Arco, la Provincia ha approvato un aggiornamento del Documento di programmazione degli interventi nel settore delle opere igienico-sanitarie. Un'opera da 5 milioni di euro, l'apertura del cantiere è prevista per la fine di quest'anno o nei primi mesi del 2024.
"Un intervento atteso – commenta il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti – che adesso è inserito negli strumenti di programmazione della Provincia e che a breve verrà realizzato. In questo modo si risponde a una esigenza del territorio migliorando un impianto importante anche per la tutela ambientale".
L’intervento al depuratore di Arco, per una spesa prevista di 5 milioni di euro, riguarda la copertura delle vasche di ossidazione, la realizzazione di una vasca di equalizzazione in ingresso all’impianto e l’ammodernamento dell’impiantistica. Con i lavori l'obiettivo è quello di risolvere alcune problematiche idrauliche e odorigene, originate dai sovraccarichi provenienti della rete di monte.
La variazione del Documento di Programmazione degli interventi nel settore delle opere igienico-sanitarie, approvata venerdì 17 febbraio, comprende anche interventi sugli impianti fognari della dorsale del Fersina (5,7 milioni) e della dorsale Cis-Mostizzolo (2 milioni).
In particolare, l’intervento da 5,7 milioni è finalizzato alla realizzazione di un tratto di fognatura, a partire dalla località Ponte Alto a Trento, per creare una diversione della portata di acque nere verso il nuovo depuratore di Trento 3, alleggerendo in tal modo il depuratore di Trento Nord; il secondo intervento (2 milioni) rappresenta un primo tratto dell’ampia rete fognaria che dovrà essere realizzata per alimentare il depuratore di Caldes; il nuovo tratto da progettare è stato individuato nella sezione Cis-ponte di Mostizzolo.














